07/06/13

IL 60% DEGLI EVACUATI DI PRIPJAT IL 27 APRILE 1986 SAREBBERO GIA' MORTI


Secondo Tamara Krasitskaya, presidente della ONG "Associazione dei sopravvissuti di Chernobyl", solo 19.000 abitanti dei 44.000 evacuati in tutta fretta il 27 aprile 1986, dopo l'esplosione del reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl, sarebbero ancora vivi al giorno d’oggi, mentre statisticamente dovrebbero essere almeno il 50% in più.

Pripyat, a 4 km da Chernobyl, 27 aprile 1986

La città di Pripyat era il centro della vita della centrale “Lenin” di Chernobyl, un sito smisurato che occupava circa 10.000 lavoratori; la città aveva esattamente 49.360 abitanti al momento del disastro, di cui circa 44.000 furono evacuati in poche ore la mattina del 27 aprile 1986, 30 ore dopo l'incidente.


Data: 03.05.2013
Fonte: www.progettohumus.it
 

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