21/10/13

L'ODISSEA NUCLEARE DI NAOTO KAN, IL PREMIER DI FUKUSHIMA


L'ex primo ministro, che ha retto le sorti del Giappone durante la crisi nucleare del 2011, ora è impegnato in una campagna di propaganda perché siano abbandonati definitivamente i reattori e perché il suo paese sviluppi le fonti energetiche rinnovabili e il setsuden, o risparmio energetico.

Il 10 marzo 2011, il primo ministro Naoto Kan era certo che l'energia nucleare fosse sicura e vitale per il Giappone. La sera del giorno seguente, dopo il forte sisma di Tohoku, il successivo tsunami e l'inizio della crisi nell'impianto nucleare di Fukushima Daiichi, aveva cambiato opinione "di 180 gradi". Come ha raccontato in una conferenza all'YMCA di New York lo scorso 8 ottobre, durante le buie notti passate nel suo ufficio dopo quell'11 marzo, Kan riusciva solo a chiedersi di quanto potesse peggiorare la fusione a Fukushima e in che modo impedire che si aggravasse ancora.


Data: 19.10.2013
Fonte: www.lescienze.it

Nessun commento:

Posta un commento