11/11/13

PIEMONTE A RISCHIO, E' LA PATTUMIERA NUCLERE ITALIANA


Confermato il rischio nucleare in Piemonte: è la regione italiana più esposta al pericolo di radiazioni, sia per i depositi di scorie radioattive che per gli scarichi di origine nucleare nell’aria e nell’acqua. Lo confermano i dati contenuti nell’ultimo dossier dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. «Situazione che non tenderà certo a migliorare nel futuro», segnala Rossana Vallino su “Obiettivo Ambiente”, il magazine di Pro Natura Torino, che rilancia la denuncia: «Ci sono ben cinque nuovi depositi nucleari in progetto nella nostra Regione». E, come se non bastasse, sono ricominciati «gli inutili e pericolosi trasporti nucleari verso la Francia», spesso ostacolati dalle dimostrazioni dei No-Tav lungo la ferrovia in valle di Susa. Quanto basta per lanciare un forte grido d’allarme: «La stagione nucleare in Piemonte non è per nulla finita ed anzi si consoliderà sempre più se non si riuscirà a far applicare allo Stato le leggi che lui stesso si è dato per la costruzione di un deposito nucleare centralizzato in un sito più idoneo, che per la legge 368 del 2003 doveva essere già terminato nel 2008».


Data: 25.10.2013
Fonte: www.informarexresistere.fr

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