Fukushima, foreste contaminate
Alberi che crescono in modo anomalo, vermi dal genoma danneggiato, pollini radioattivi: gli effetti del disastro di Fukushima sulle vicine foreste stanno emergendo soltanto ora e sono destinati a durare decenni, se non secoli.
A lanciare l'allarme a cinque anni dagli incidenti della centrale
nucleare seguiti al terremoto e allo tsunami in Giappone dell'11 marzo
2011, è un rapporto della divisione nipponica di Greenpeace dal titolo Radiation Reloaded (pdf in inglese), basato su diverse ricerche indipendenti nella zona limitrofa all'impianto.
Data: 06.03.2016
Fonte: www.focus.it
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