29/03/16

IL COMPLOTTO DI CHERNOBYL - THE RUSSIAN WOODPECKER

 

Il documentario d'esordio del regista teatrale americano-portoghese Chad Gracia ha vinto il Gran Premio della Giuria World Cinema al Sundance. Il film è la storia sconvolgente del giovane ed eccentrico artista ucraino Fedor Aleksandrovic che aveva appena quattro anni quando è avvenuto il disastro di Chernobyl. Quell'evento lo ha però segnato profondamente e Fedor, cercando di saperne di più su ciò che è accaduto alla centrale nucleare, si è imbattuto nella Duga, una gigantesca antenna costruita in epoca sovietica nei pressi di Chernobyl, che emetteva un suono costante in bassa frequenza conosciuto come “il picchio russo”. Fedor scopre che il Duga era una delle armi della Guerra Fredda segrete dell'URSS costruite per penetrare i sistemi di comunicazione occidentali e, forse, la mente. Il giovane artista coinvolge in questa scoperta il suo amico americano Chad Gracia, conosciuto a teatro a Kiev e l’operatore Artem Ryzhykov. Le conclusioni a cui arriva il documentario mettono a nudo la crudeltà inflitte all'Ucraina dai suoi vicini russi e si inserisce nel contesto della rivoluziona ucraina del febbraio 2014 e dell'attuale conflitto tra i due Paesi, con le conseguenze che conosciamo per il mondo intero.
 
Fonte: www.ivid.it 

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