10/05/16

LA CORTE SUPREMA NON HA APPOGGIATO LE VITTIME DI CERNOBYL





La corte suprema della Federazione russa ha rifiutato di riconoscere non valida la delibera del governo sulla riduzione dell’elenco dei centri abitati contaminati dalle radiazioni in seguito alla catastrofe di Cernobyl.

La Corte suprema ha rigettato l’istanza di 53 cittadini di città e villaggi delle regioni di Brjansk e di Rjazan’. La delibera n. 1074 dello scorso ottobre ha escluso una serie di centri abitati dall’elenco delle zone contaminate, e altri sono stati declassati come meno contaminati. Di conseguenza, le agevolazioni e i sussidi per la popolazione residente sono stati tagliati o del tutto soppressi.


Data: 31.03.2016
Fonte: www.greenpeace.org/russia
Traduzione: S.F.

Nessun commento:

Posta un commento