L'ULTIMA VITTIMA DI HIROSHIMA

Claude Eatherly, pilota e meteorologo, era un ragazzo texano di 27 anni
quando ordinò lo sgancio della prima bomba atomica della storia, Little
Boy, che colpì Hiroshima il 6 agosto 1945. Nonostante la giovane età,
non era certo un dilettante: per quella missione vennero scelti i
migliori piloti della U.S. Army Air Force, ed Eatherly aveva già dato
prova del suo valore militare, abbattendo, nel corso della sua
fulminante carriera, più di trenta aerei nemici. Dopo lo sgancio della
bomba, tuttavia, lasciò l’esercito e rifiutò qualsiasi riconoscimento al
valore da parte degli Stati Uniti. Compì anche maldestre rapine e altri
piccoli crimini, con la speranza di trovare sollievo nel biasimo
collettivo. Ma ciò non bastò a placare i suoi dilanianti sensi di colpa
ed Eatherly venne internato in un ospedale psichiatrico. Fu in questo
momento, quattordici anni dopo Hiroshima, che iniziò un carteggio con
Günther Anders, il filosofo tedesco autore del capolavoro L’uomo è antiquato.
Il risultato è questo libro: un commovente scambio epistolare tra
Anders e un’anima persa, in cerca di un’espiazione tanto impossibile
quanto necessaria. Dopo anni di assenza dalle librerie, torna
disponibile una delle testimonianze più toccanti sul disastro che cambiò
per sempre la coscienza collettiva.
Günther Anders
(Breslavia 1902 - Vienna 1992), allievo di Husserl e di Heidegger,
compagno di pensiero e di vita di Hannah Arendt, è uno dei maggiori
pensatori eretici del Novecento. Divenne noto sia per la sua riflessione
sul “dislivello prometeico” tra l’uomo e la tecnica (L’uomo è antiquato, vol. I e II, 2003), sia per l’attività di critico letterario (Uomo senza mondo. Scritti sull’arte e sulla letteratura, 1991; Kafka. Pro e contro, 2006) e di scrittore (La catacomba molussica, 2008). In Italia è stato insignito nel 1961 del Premio letterario “Della Resistenza - Città di Omegna” per l’opera Essere o non essere. Diario di Hiroshima e Nagasaki; La catacomba molussica (1992) e La battaglia delle ciliegie (2011, postumo). Per i tipi di Mimesis sono già apparsi Il mondo dopo l’uomo. Tecnica e violenza (nel 2008) e Lo sguardo dalla torre (nel 2012, ed. or. 1970).
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