22/11/16

RADIOATTIVITÀ A TRINO, SI ALZA L’ALLERTA CON IL NUOVO IMPIANTO PER RESINE





Lo smantellamento della centrale nucleare di Trino sta entrando in una fase cruciale del suo percorso. E ora c’è bisogno di innalzare i livelli di attenzione e controllo dal punto di vista radiologico. Arpa Piemonte e Comune di Trino hanno firmato ieri una convenzione per potenziare la rete di monitoraggio delle emissioni radioattive della Enrico Fermi. È in previsione infatti la costruzione di nuovi depositi temporanei per lo stoccaggio dei rifiuti contaminati, ma soprattutto perché è previsto un impianto per trattare le resine contaminate stoccate nei magazzini.  

Si tratta di resine ad alta attività radioattiva e la loro lavorazione, avvertono gli esperti dell’Agenzia regionale di protezione ambientale, «è l’attività più impattante sull’ambiente da quando la Fermi è stata disattivata». I due enti alzano quindi l’asticella dei controlli, adeguando l’impianto di monitoraggio radiologico che attualmente si estende per un raggio di 5 chilometri attorno alla centrale: la rete è formata da 40 punti di campionamento che prelevano annualmente 400 campioni su cui vengono effettuate circa 700 analisi radiometriche e radiochimiche.


Data: 18.11.2016
Fonte: www.lastampa.it


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