24/11/17

“ECOLOGIA E RADIOPROTEZIONE” - SCUOLA DI STARYJ KRIVEC - 26.10.2017



Infocentro “Cernobyl” dell’organizzazione “Radimici”
in partenariato con l’associazione italiana “Legambiente Circolo Il brutto anatroccolo”

PROGETTO “ECOLOGIA E RADIOPROTEZIONE”
(con il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese)

26 ottobre 2017 – Uscita numero 9
Scuola del villaggio di Staryj Krivec

Il villaggio di Staryj Krivec si trova a circa 25 km dal capoluogo di provincia Novozybkov, nella regione di Brjansk, nella zona rimasta contaminata dall’incidente di Cernobyl del 1986. La scuola del villaggio è frequentata da 57 allievi dai 7 ai 17 anni (dalla prima all’undicesima classe).


Attività ecologica extrascolastica
GIOCO A STAZIONI «ATOMI»
sul tema
“La catastrofe alla centrale nucleare di Cernobyl.
Come preservare la salute nei territori contaminati dai radionuclidi».

L’attività è stata tenuta dalla coordinatrice del progetto, Ekaterina Bykova, insieme a 6 volontari del gruppo ecologico di “Radimici” (Stepan Sergeev, Darija D’jumina, Arina Filatova, Ekaterina Moiseenko, Sergej Džalilov e Denis Kondratenko).

All’evento del progetto “Ecologia e radioprotezione” hanno partecipato 35 scolari (classi 5-10), la direttrice e 4 insegnanti della scuola del villaggio di Staryj Krivec.

L’attività è cominciata alle 12.00 e si è conclusa alle 14.40.

Il gruppo di collaboratori e volontari di Radimici si è spostato con un pulmino.
 

SVOLGIMENTO

Nel corso del gioco a stazioni “Atomi” ai ragazzi sono state impartite informazioni su come è avvenuta la catastrofe alla centrale nucleare di Cernobyl, sulle devastanti conseguenze per l’ambiente e per la salute delle persone e, soprattutto, nelle sette “stazioni” tematiche del gioco sono venuti a conoscenza delle norme di comportamento per vivere in sicurezza nel territorio contaminato dai radionuclidi e hanno compreso quanto sia importante rispettarle per crescere sani.

Nella stazione “Prodotti alimentari” hanno diviso delle immagini con frutta, verdura, latticini, carne e altri alimenti in due categorie: “Alimenti che possono contenere radionuclidi” e “Alimenti che non possono contenere radionuclidi”. L’accento è stato posto sui prodotti del bosco in quanto nei funghi e nei frutti di bosco che crescono nei boschi attorno al villaggio il livello di radionuclidi è superiore al livello consentito.

Alla stazione “L’uomo” i ragazzi hanno verificato le loro conoscenze sul corpo umano e sulla disposizione degli organi interni. Nel corso dell’attività interattiva sono stati informati sull’effetto negativo delle radiazioni sull’organismo dell’uomo, sulle funzioni e la protezione della tiroide ecc.

Passando poi per le stazioni “Cruciverba”, “Memory”, “Invenzione”, “Scegli un riquadro” e “Atomo”, gli scolari hanno appreso e consolidato le nozioni su argomenti come: le diverse fonti di energia, la liquidazione delle conseguenze del disastro di Cernobyl, le patologie dell’uomo in conseguenza dell’irradiazione, la composizione dell’atomo ecc.

A conclusione dell’incontro a tutti i ragazzi sono stati distribuiti dépliant informativi su come vivere in sicurezza nei territori contaminati dai radionuclidi e agli insegnanti dei manuali didattici di ecologia e radioprotezione.

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