09/10/18

CAMPO "AMBIENTE E INTEGRAZIONE" 2018 - LIZA


Sono molto felice di aver partecipato a questo campo ambientale in Italia. Quest’esperienza mi ha portato molte nuove conoscenze ed emozioni. E questo periodo della mia vita non me lo dimenticherò mai.

Inizialmente è stato difficile adattarsi al ritmo attivo del campo, ma col tempo mi sono adattata. È stato perfino difficile orientarmi e capire che cosa volessero dire. Ma grazie al fatto di aver imparato alcune parole italiane tutto è poi andato piuttosto bene.

Abbiamo trascorso il tempo benissimo, visitando diverse città, parchi naturali, il museo dell’ambiente, le isole. Ho inoltre assaggiato dei piatti buonissimi che non avevo mai provato. Due settimane sono volate via molto in fretta.

Questo viaggio mi ha permesso di vedere l’Italia in tutta la sua bellezza. Ma a parte il riposo e le passeggiate non bisogna dimenticare che siamo venuti per uno stage ambientale. Durante la mia permanenza in Italia sono venuta a sapere tante cose nuove. In particolare: come differenziare correttamente la spazzatura, a cosa serve la raccolta differenziata, perché i rifiuti vengono riciclati. Inoltre ho preso coscienza dei problemi globali che ci sono nel mondo. E anche del fatto che bisogna economizzare l’acqua, il gas e l’elettricità, mangiare tutto il cibo prima che vada a male o scada.

Descrivere a parole tutto quello che abbiamo visto e fatto è impossibile. Spero una volta tornata nella mia città di riuscire a trasmettere la mia personale esperienza che ho fatto durante questo campo ambientale in Italia ad amici e conoscenti.

Elizaveta Kamoza, 15 anni
(volontaria del club ecologico "Sozvezdie" di Klincy, partecipante al campo "Ambiente e Integrazione" di Legambiente Il brutto anatroccolo con il contributo dell'Otto Per Mille della Chiesa Valdese)
 


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