10/12/19

IL NUCLEARE È UN MORTO VIVENTE


Il nucleare è un morto vivente

 

Le prospettive di questa tecnologia in un mondo dove le rinnovabili sono sempre più competitive e affidabili. Un nuovo rapporto di Standard & Poors.



La crescente competitività delle energie rinnovabili, i problemi legati alla sicurezza e l’aumento dei costi per i nuovi impianti stanno spingendo l’energia nucleare sempre più ai margini del nuovo mix energetico globale, con la notevole eccezione di Russia e Cina, dove il settore continua a godere di un ampio sostegno statale.

Lo ha indicato agli investitori l’agenzia di rating Standard & Poors in una nota, allegata in fondo all’articolo.

A differenza delle energie rinnovabili, sempre più in grado di reggersi da sole e correre con le proprie gambe, dopo molti decenni di sviluppo l’energia nucleare non riesce ancora a stare in piedi senza massicci sostegni statali.

Ci sono “poche ragioni economiche per avviare nuovi progetti nucleari negli Stati Uniti o in Europa occidentale, a causa delle enormi riduzioni dei costi e della competitività (…) delle energie rinnovabili, che dovrebbe portare a un sostanziale declino della generazione nucleare entro il 2040,” si legge nel rapporto di S&P.


Data: 15.11.2019
Fonte: www.qualenergia.it

 

Nessun commento:

Posta un commento