Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

31/12/15

IL CANCRO ALLA TIROIDE COLPISCE ANCORA I “BAMBINI DI CHERNOBYL”


Il cancro alla tiroidecolpisce ancora i “bambini di Chernobyl”

 
Il permanere di casi  differenti  di carcinoma tiroideo, indotto dalla radioattività, sembra che possa durare anche oltre tre decenni dall’incidente nucleare alla centrale di Chernobyl. Lo stabilisce uno studio svoltosi da ricercatori in Ucraina che sottolinea ancora il “peso” delle conseguenze di questa catastrofe atomica.

“Quei bambini esposti a radiazioni nel 1986 sono ancora sottoposti ad un alto rischio di contrarre patologie “maligne” ed hanno bisogno di continua osservazione”, dice il dottore Sergiy Cherenko, del Centro Scientifico e Pratico di Endocrinochirurgia di Kiev.

Nel suo discorso al Congresso Internazionale della Tiroide, Cherenko ha detto che la comunità medica ha atteso con proccupazione il periodo di 10-15 anni successivi all’incidente di Chernobyl in quanto si prevedeva un picco di casi di cancro alla tiroide, in particolare tra i bambini nati tra il 1982 ed il 1986.
Ma quando con i suoi colleghi ha esaminato i casi verificatisi dopo quel periodo, non ha rilevato alcun declino nella percentuale di incidenza del cancro alla tiroide provocato dalle radiazioni nelle persone che erano bambini al tempo dell’incidente.

“Abbiamo esaminato separatamente le fasce di età e le peculiarità cliniche del cancro alla tiroide nei pazienti che al momento della catastrofe di Chernobyl avevano 17 anni  (nati nel 1969) ed i bambini nati tra il periodo 1982-1986 che presentavano diverse tipologie di cancro alla tiroide e che sono stati operati tutti nell’Ospedale Nazionale di Chirurgia Endocrinologa a partire dal 2000”, ha dichiarato Cherenko.


Data: 23.10.2015
Fonte: www.progettohumus.it

IL MAROCCO‬ PREPARA IL SUO INGRESSO NELLA STORIA GRAZIE A UNA ‪‎CENTRALE‬ SOLARE CHE RIDURRÀ LA SUA DIPENDENZA ENERGETICA DI 2,5 MILIONI DI TONNELLATE DI PETROLIO


Il Marocco prepara il suo ingresso nella storia grazie a una ‪‎centrale solare che ridurrà la sua dipendenza energetica di 2,5 milioni di tonnellate di petrolio
 

Il Marocco si appresta nei prossimi giorni a mettere in servizio uno dei più grandi centrali solari termici a concentrazione (csp) che possa esistere al mondo. La produzione di elettricità prevista di questa centrale, quando sarà pienamente operativa, sarà sufficiente per non meno di un milione di marocchini. È anche previsto che un eccesso di essere realizzato e destinato all'esportazione verso l'Europa.

Infatti, il nuovo complesso energetico noor ouarzazate, primo in termini di produzione di energia solare su larga scala, posto il regno in posizione di "Superpotenza solare". Questo complesso rappresenta una fase cruciale del programma di energia solare istituito dal Marocco e il cui obiettivo è quello di raggiungere i 2000 mw di capacità installata da qui al 2020.


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Data: 04.12.2015
Fonte: www.dimabladi.net

CHERNOBYL PARADISO DEGLI ANIMALI O INFERNO DEI BAMBINI?


Chernobyl paradiso degli animali o inferno dei bambini?

Chernobyl viene dipinta sempre più spesso come un paradiso della natura e degli animali. Ma la verità è un'altra: la natura è avvelenata e anche i mammiferi di Homo sapiens, unica specie vivente del genere Homo, sono esposti alla pesante contaminazione radioattiva interna. Massimo Bonfatti di Mondo in Cammino, che ha visitato recentemente Chernobyl, spiega l'apparente tragica "normalità" di questi luoghi. Con negli occhi i bambini di Radinka.

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Data: 07.11.2015

Fonte: www.mainfatti.it

RUSSIA: SFIORATO DISASTRO NUCLEARE. SINDROME CHERNOBYL FRA POPOLAZIONE


Russia: Sfiorato disastro nucleare. Sindrome Chernobyl fra popolazione

Paura in Russia. Sfiorato un nuovo disastro nucleare. Giovedì 17/12/15 è stato spento uno dei 4 reattori della centrale nucleare "Leningrad 2", nella città di Sosnovy Bor, a circa 70 km da San Pietroburgo.

La decisione è stata assunta in seguito ad un guasto al collettore della pompa di alimentazione che, a sua volta, ha provocato una perdita di materiale radioattivo che, però, é stata scoperta solo il giorno successivo. Le autorità locali assicurano che i livelli ambientali di radioattività "rientrano nella norma". I residenti di Sosnovy Bor hanno cominciato a prelevare frettolosamente denaro con le carte di credito, mentre alcuni stanno lasciando la città e si è registrato un forte aumento della domanda di iodio (in molte farmacie le riserve si sono esaurite).


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Data: 20.12.2015
Fonte: www.progettohumus.it

A CHERNOBYL POSSONO NASCERE I FIORI: NEL 2016 UN FILM A 30 ANNI DAL DISASTRO NUCLEARE


AChernobyl possono nascere i fiori: nel 2016 un film a 30 anni dal disastronucleare

 
Lab Film, una società di produzione cinematografica indipendente,  vuole realizzare un film  intitolato “Nascono i fiori”, sui bambini e le bambine che dalle zone contaminate della Bielorussia ogni anno vengono in Italia, ospiti di famiglie.
L’occasione, nel 2016, sarà il 30esimo anniversario del disastro nucleare di Chernobyl.
Il film intende raccontare una storia di passione, di accoglienza, di generosità, che in 20 anni ha coinvolto circa 500.000 famiglie italiane e bielorusse, che hanno vissuto fianco a fianco, insieme.
 
 
Data: 20.12.15
Fonte: www.lepersoneeladignita.corriere.it

CHERNOBYL: NUOVI TUMORI IN PAZIENTI GIÀ AFFETTI DA CANCRO TIROIDE


Chernobyl: Nuovi tumori in pazienti già affetti da cancro tiroide


Sono stati identificati tumori primari di seconda generazione nei pazienti affetti da patologia tumorali tiroidee causati dalle conseguenze dell’incidente nucleare di Chernobyl.

Secondo una nuova ricerca, l’incidenza di questo “secondo” tipo di tumore maligno è dell’1% nei pazienti giovani ed adulti che hanno sviluppato in precedenza il cancro papillare alla tiroide, la più comune patologia maligna di questa ghiandola.
I risultati hanno anche mostrato che questi tumori “secondari” comprendono neoplasie ematologiche, patologie del collo dell’utero, della mammella e del colon.

 
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Fonte: www.progettohumus.it
Data: 23.12.15

L'INCIDENTE NUCLEARE DI CUI NESSUNO PARLA: FUGA RADIOATTIVA IN RUSSIA DALLA CENTRALE LENINGRAD

L'incidente nucleare di cui nessuno parla: fuga radioattiva in Russia dalla centrale Leningrad

centraleLeningrad

Venerdì 18 dicembre nella centrale atomica Leningrad, che si trova nella cittadina di Sosnovy Bor, un guasto ha provocato una perdita di materiale radioattivo. E ancora una volta, come spesso accade, nessuno o quasi ne ha parlato.

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Data: 21.12.2015
Fonte: www.greenme.it

ECCO COME LA NATURA E IL TEMPO NASCONDONO L’ABBANDONO DELLA ZONA DI FUKUSHIMA


Ecco come la natura e il tempo nascondono l’abbandono della zona di Fukushima

Immagini scattate dal fotografo Arkadiusz Podniesinski
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Data: 08.10.2015
Fonte: www.blueplanetheart.it