Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

15/09/16

HEADINGTON SHARK


L'Headington Shark (Squalo di Headington), ufficialmente chiamato Untitled 1986 e conosciuto anche col nome di Oxford Shark, è una scultura di vetroresina alta circa 7 metri e mezzo posta sul tetto di una casa di New High Street, nel distretto di Headington, ubicato nella città britannica di Oxford.
 
La statua è stata creata pochi mesi dopo il disastro nucleare di Cernobyl con l'intento di commemorare la caduta delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Lo scultore ha voluto così esprimere le proprie emozioni di fronte al pericolo rappresentato dall'energia nucleare.

«Lo squalo esprime qualcosa di completamente inerme e il buco nel tetto descrive una sensazione di impotenza, rabbia e disperazione ... Esso ci racconta qualcosa sulla CND, sull'energia nucleare, su Cernobyl e su Nagasaki.»

(dalla relativa pagina su Wikipedia

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