Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

29/08/12

KIEV, VENDEVANO MATERIALE RADIOATTIVO

I membri di un gruppo criminale sono stati condannati a otto anni di carcere.

Un tribunale di Kiev ha condannato a pene tra gli otto anni e gli otto anni e mezzo i membri di un gruppo criminale che vendeva oggetti di metallo radioattivi provenienti dalla zona «proibita» di Cernobyl e contenenti il pericoloso uranio impoverito. Lo fa sapere l'agenzia Interfax.

I condannati sono stati arrestati dalla polizia di Kiev in collaborazione con i servizi segreti del ministero dell'interno.

L'uranio impoverito è uno scarto del procedimento per ottenere l'uranio arricchito, utilizzato come combustibile nelle centrali nucleari e come elemento detonante nelle armi nucleari.
 
Fonte: www.cdt.ch
Data: 28.08.2012

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