Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

09/07/10

VIBRIONI DEL COLERA SI TROVANO OGNI ANNO NEL FIUME IPUT’

Il colera appartiene alle malattie infettive particolarmente pericolose, poiché è capace di diffondersi molto rapidamente tra la popolazione. Si registrano esiti mortali. Il canale principale di trasmissione dell’infezione è quello acqueo, perciò la misura profilattica più efficace è l’utilizzo di acqua da bere di buona qualità.
Nell’acqua dei bacini acquiferi scoperti della regione di Brjansk – tra cui il fiume Iput’ che scorre nelle province di Novozybkov e Zlynka e il lago Karna situato entro i limiti della città di Novozybkov – ogni anno vengono rilevati ceppi di vibrioni colerigeni atossici.
Il pronostico per la Russia, dove la situazione del colera è valutata come instabile, resta sfavorevole sul piano dei possibili propagatori dell’infezione tramite tutti i mezzi di trasporto internazionale e anche sulla base della secrezione di vibrioni colerigeni poco rilevanti a livello epidemico nei bacini acquiferi superficiali.
Vibrioni del colera sono stati rilevati nelle zone di controllo sanitario di una serie di impianti utilizzati per l’approvvigionamento dell’acqua potabile e per uso domestico (nelle regioni di Astrachan’, Stavropol’, Krasnodar e in altre). L’ultimo caso di colera nella Federazione Russa è stato registrato nel 2008 in Baškiria.

Data: 07.07.2010
Fonte: Novozybkovskie vesti
Traduzione: S.F.

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