Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

20/02/19

PRESENTAZIONE DI NOVOKEMP ALL'UNIVERSITÀ DI MILANO - 18.02.2019

Lunedì 18 si è tenuta la tradizionale presentazione dei turni estivi del campo di volontariato di Novokemp (colonia di risanamento per i bambini di Cernobyl nella regione di Brjansk) per gli studenti di russo della facoltà di Mediazione culturale dell'Università statale di Milano. Per l'occasione gli stessi organizzatori e volontari di Novokemp e di Radimici (Sasha, Anton, Svetlana, Galina, Maksim, Tata e Stepan) hanno raccontato ai circa 25 studenti presenti delle attività e di altre curiosità del campo. Hanno inoltre portato la loro testimonianza Ilaria e Manuel, studenti "veterani" del progetto, in quanto negli anni scorsi sono già stati per due volte a Novokemp come volontari.
Ringraziamo la professoressa Paola Cotta Ramusino e Oksana e Dario del Centro Russo per l'ottima riuscita dell'incontro.
Le iscrizioni ai turni estivi di Novokemp sono aperte (per gli studenti rivolgersi via mail a stefano70@mail.ru ).

Nessun commento:

Posta un commento