Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

09/08/19

COME LA SVIZZERA SMANTELLA LA PRIMA CENTRALE NUCLEARE


Vista aerea sulla centrale nucleare di Mühleberg.

Il conto alla rovescia è cominciato. Tra circa 150 giorni in Svizzera sarà definitivamente ritirata dalla rete di alimentazione elettrica la prima centrale atomica. Seguiranno 15 anni di disattivazione. Lo spegnimento è un'operazione di routine, ma poi…

La disconnessione dalla rete della centrale nucleare di Mühleberg, nel cantone di Berna, non è un rompicapo per la società elettrica BKWLink esterno, in quanto gli impianti sono stati spenti ogni anno durante i lavori di revisione.

Poiché non sarà più prodotta elettricità, dopo lo spegnimento potranno subito essere avviati lo smontaggio e la frantumazione di apparecchiature utilizzate esclusivamente per questo scopo, come turbine, generatori e condensatori. In seguito, la sala macchine sarà preparata per la scomposizione, la decontaminazione e l'imballaggio del materiale smontato.


Data: 26.07.2019
Fonte: www.swissinfo.ch

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