Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

22/05/17

SVIZZERA: SÌ ALL'USCITA GRADUALE DAL NUCLEARE




 © EPA

Gli Svizzeri hanno approvato con un referendum il graduale abbandono dell'energia nucleare e una politica di promozione delle energie rinnovabili con il 58,2% di voti favorevoli. Lo riferisce l'agenzia di stampa svizzera Ats.

Il popolo svizzero era chiamato a pronunciarsi sulla revisione della legge sull'energia, un primo pacchetto di misure voluto dal governo e volto a ridurre il consumo di energia, aumentare l'efficienza energetica, promuovere le energie rinnovabili. Prevede inoltre il divieto di costruire nuove centrali nucleari.

Data: 21.05.2017
Fonte: www.ansa.it

“ECOLOGIA E RADIOPROTEZIONE” - DOBRODEEVKA - INCONTRO 3

Infocentro “Cernobyl” dell’organizzazione “Radimici”
in partenariato con l’associazione italiana “Legambiente Circolo Il brutto anatroccolo”
 
PROGETTO “ECOLOGIA E RADIOPROTEZIONE”
(con il sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese)
 
  5 maggio 2017 – Incontro numero3
Visita dei volontari di “Radimici” alla scuola del villaggio di Dobrodeevka
INCONTRO 3
«LA CATASTROFE ALLA CENTRALE NUCLEARE DI CERNOBYL E LE SUE CONSEGUENZE»

Per il terzo incontro con gli scolari, sono stati i volontari di Radimici ad andare nel villaggio di Dobrodeevka, invece del contrario come le volte precedenti, a causa di problemi di trasporto (non disponibilità nel giorno previsto di quattro mezzi) da parte della scuola del villaggio.

L’attività  è stata tenuta dalla coordinatrice del progetto, Ekaterina Bykova e a tre dei volontari ecologici di “Radimici”: Dmitrij Safonov, Jaroslav Frolov, Stepan Sergeev.

All’incontro hanno partecipato 11 alunni della scuola di Dobrodeevka: Viktorija Nazarjan (3ª classe); Liza Prisekina (4ª classe); Dmitrij Dobrodej, Sofija Kolonda, Elina Korotkaja, Ksenija Utkina (5ª classe); Anastasija Dobrodej, Lilija Kolonda, Valerija Evtodieva, Katja Michalenko, Novikova Marija (9ª classe) e 3 della scuola di Vyškov (il villaggio vicino): Roman (4ª classe) e Maksim Tyškevič (8ª classe), Alina Mucha (7ª classe); e gli insegnanti della scuola di Dobrodeevka Antonina Dobrodej (classi elementari), Karina Fiskalova (educazione fisica) e Ivan Burakov (matematica e fisica).

L’attività è cominciata alle 12.40 e si è conclusa alle 14.10


Obiettivi:
- informare i bambini sui fatti avvenuti alla centrale nucleare di Cernobyl il 26 aprile 1986;
- attualizzare i problemi della contaminazione radioattiva dei territori in conseguenza della catastrofe;
- focalizzare l’attenzione dei bambini sulla portata delle conseguenze negative nella vita delle persone a causa dell’incidente di Cernobyl.

Attrezzatura: mediaproiettore, schermo, notebook,  video «L’incidente di Cernobyl e le sue conseguenze», palla, serie di fotografie della cronologia degli avvenimenti del 26 aprile 1986 a Cernobyl, evidenziatori, rulli di carta, 4 puzzle raffiguranti le conseguenze della catastrofe di Cernobyl, domande per il gioco a quiz, lavagna a fogli mobili, 2 caschi, 2 paia di guanti, corda per saltare, 2 giubbotti imbottiti, 2 sedie, compiti per le squadre...


SVOLGIMENTO

1. Momento organizzativo (Distribuzione dei badge ai bambini; disposizione dei bambini sulle sedie in semicerchio. I relatori si siedono assieme ai bambini).
Presentazione dei relatori. Comunicazione degli obiettivi e dei compiti dell’iniziativa.
Conversazione su quello che i ragazzi hanno appreso negli scorsi incontri a Radimici. La conduttrice introduce il tema “La catastrofe di Cernobyl”. Fa diverse domande sul tema

2. Parte centrale
- Minilezione sulla catastrofe alla centrale nucleare di Cernobyl con l’utilizzo di fotografie in successione cronologica (Esplosione della centrale). (10 minuti)
- Gioco “Pensa, pensa, non sbadigliare” (6 minuti)
Materiali/dotazione: 1 palla
Descrizione:
La conduttrice fa mettere i partecipanti in cerchio. Poi spiega le regole del gioco.
La conduttrice lancia la palla a uno dei bambini e pronuncia diverse parole, tra cui alcune parole ed espressioni relative al tema “La catastrofe di Cernobyl. Le radiazioni. Vivere in sicurezza nei territori contaminati dai radionuclidi”. Ad esempio: avaria, atomo, tiroide, iodio, nuclide, radiazione, Cernobyl, Roentgen, Curie, Grey, Becquerel, radon, uranio, stronzio, cesio, plutonio, contaminazioni, radioattività, sindrome da irradiamento, irradiazione ecc. Se la conduttrice dice una parola relativa al tema in oggetto, i partecipanti respingono subito la palla, se invece dice un’altra parola che non ha niente a che vedere con i temi dell’evento, i partecipanti prendono la palla e la ritirano alla conducente.
- Visione del video «L’incidente alla centrale nucleare di Cernobyl» (20 minuti)
Commento del film (3 minuti)
- Lavoro in microgruppi (8 minuti)
I bambini vengono divisi in microgruppi da 3-4 persone (3-4 gruppi a seconda del numero dei bambini) e ai gruppi vengono assegnati dei compiti: raffigurare/descrivere/disegnare graficamente delle varianti sul tema “Le conseguenze della catastrofe alla centrale nucleare di Cernobyl nella vita delle persone”, includendo i seguenti aspetti: medicina e salute, agricoltura, istruzione, vita pubblica, attività domestiche ecc.
Alla fine i gruppi presentano i loro lavori.
Quiz.
I bambini vengono divisi in due squadre.
Le squadre scelgono un capitano e si inventano un nome.
La conduttrice assegna un punto alla squadre per la scelta dei nomi (per la creatività, originalità, immaginazione ecc.)

Compito 1.
Comporre il puzzle di una fotografia sul tema di Cernobyl. La squadra che finisce prima guadagna un punto.
Compito 2.
I capitano vengono chiamati per la “battaglia” delle domande (vedi allegato).
Compito 3.
“Schema dell’esplosione” (vedi allegato).

A ciascuna squadra viene consegnata una busta con lo schema (a pezzi disordinati) dello scoppio del 4° reattore della centrale nucleare di Cernobyl. Le squadre devono disporre nella sequenza corretta i cartellini con il processo dell’incidente (dall’inizio fino allo scoppio finale) nel reattore. A un segnale della conduttrice le squadre terminano il compito. Alle squadre che lo hanno svolto correttamente viene assegnato un punto. Condizione fondamentale: non è importante la velocità, quanto la correttezza: lo schema dell’esplosione deve essere ricostruito nella sequenza corretta.

Concorso “Pantomima”
Le squadre devono fare una pantomima sui seguenti temi:
  • Squadra 1 – “L’esplosione alla centrale nucleare di Cernobyl”;
  • Squadra 2 – “La costruzione del sarcofago”.
Le squadre hanno 4 minuti per prepararsi. A questo scopo possono andare in un altro locale. Passati i 4 minuti, le squadre fanno ritorno e a turno mostrano la loro pantomima.
Nella valutazione della giuria si tiene conto dell’originalità e della qualità artistica.
Le squadre si sostengono reciprocamente con applausi.
(importante – a entrambe le squadre per la pantomima viene assegnato un punto).

Concorso “I pompieri”
Materiali/dotazione: 2 giubbotti imbottiti, 2 paia di guanti, 2 caschi, 2 sedie, 1 corda.
La conduttrice appende i giubbotti agli schienali delle sedie. Poi mette le sedie alla distanza di un metro l’una dall’altra, dalla parte degli schienali. Sulle sedie ci sono i guanti e i caschi, per terra sotto le sedie è tesa la corda in modo che un’estremità sta sotto una sedia e l’altra sotto l’altra sedia. Poi le squadre sono invitate a fare i pompieri. Viene invitato un bambino per squadra per la sfida. I due si mettono accanto alle proprie sedie. Al segnale della conduttrice devono prendere i giubbotti, rovesciare le maniche, indossare, indossarli, allacciare tutti i bottoni, mettere il casco e i guanti, correre intorno alla sedia dell’avversario, sedere sulla propria sedia e tirare la corsa. Vince chi riesce a svolgere il compito più velocemente.

Conclusione del gioco a quiz.
La conduttrice fa il conto dei punti.
Fa i complimenti alla squadra vincente. Distribuisce i premi. Applausi.

3. Parte conclusiva.
La conduttrice tira le somme dell’incontro.

 
 
 

18/05/17

TARANTO, TRASFERITI A ROMA 16MILA FUSTI RADIOATTIVI: CONTENGONO ANCHE SCORIE DI CHERNOBYL




Taranto, trasferiti a Roma 16mila fusti radioattivi: contengono anche scorie di Chernobyl

Saranno trasferiti i rifiuti pericolosi e radioattivi custoditi nel deposito ex Cemerad di Statte (Taranto). Si tratta di 16.724 fusti, di cui 3.334 contenenti rifiuti radioattivi (comprendenti sorgenti e filtri contaminati dall'evento Chernobyl del 1986), che verranno smaltiti nell'impianto Nucleco del gruppo Sogin a Roma.

In una nota, il deputato del Pd Ludovico Vico spiega che "sono oltre 9 milioni i fondi impegnati dal governo per l'intera operazione di bonifica, stanziati grazie a un emendamento al decreto legge 243 del 29 dicembre 2016 (denominato decreto legge sul Sud e sulle aree di crisi), proposto dai deputati del partito democratico pugliese. Un emendamento con il quale si è voluto velocizzare il completamento delle attività programmate e in avanzato stato di definizione, fino al completo risanamento e recupero del sito in questione".


Data: 17.05.2017
Fonte: www.bari.repubblica.it