Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

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18/03/20

RADIOACTIVITY ON THE MOVE 2020



Recontamination and Weather-related Effects in Fukushima

Greenpeace Japan Survey Report, March 2020 

Risultato immagini per RADIOACTIVITY ON THE MOVE 2020

Greenpeace Japan’s latest extensive radiation survey has found evidence of recontamination caused by Typhoon Hagibis, which released radioactive cesium from the forested mountains of Fukushima prefecture which make up 70% of the region, and which cannot feasibly be decontaminated. The Greenpeace Nuclear Monitoring and Radiation Protection survey team observed concentrated radiation levels throughout Fukushima Prefecture, including significant radiation hotspots, localized areas where radioactivity has been observed at higher levels than in previous years, a reduction in radiation levels in some areas, and recontamination elsewhere. This ongoing radiological emergency in parts of Fukushima prefecture runs directly counter to the narrative of the Japanese government which continues to push its propaganda of normalization in Fukushima.


Link al Report di Greenpeace

Data: 01.03.2020
Fonte: www.greenpeace.ru


24/07/19

CHERNOBYL 33 ANNI DOPO, IL REPORTAGE DI ANGELO GENTILI IN BIELORUSSIA

Chernobyl 33 anni dopo, il reportage di Angelo Gentili in Bielorussia

Legambiente denuncia la condizione delle popolazioni vittime del disastro nucleare ed ha riportato la Speranza a centinaia di bambini che vivono nelle zone contaminate

 

33 anni fa, la catastrofe della centrale nucleare sovietica di Chernobyl, nell’attuale Ucraina, causò la contaminazione di 155.000 km2 di territorio e di circa 10.000.000 persone. Ancora oggi in quella zona contaminata tra Russia Bielorussia e Ucraina vivono 3 milioni di persone e , come sottolinea Legambiente, «A pagarne le conseguenze più drammatiche sono i bambini che con 400.000 casi di tumore tiroideo rappresentano le vittime innocenti della catastrofe nucleare che ha riversato un enorme quantità di materiale fortemente radioattivo in atmosfera».



A pochi giorni da suo ritorno dalla Bielorussia e all’indomani della messa in onda della prima puntata della serie TV dedicata a Chernobyl, Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, racconta la sua esperienza e il Progetto Rugiada per sensibilizzare e far conoscere una realtà ancora oggi tra luci ed ombre e per denunciare sia l’assurdità della scelta nucleare che il criminale incidente frutto di una sperimentazione che ha coinvolto oltre 600.000 tra soldati e militari che hanno pagato con la vita nel tentativo di spegnere l’incendio del quarto reattore della centrale di Chernobyl.


Data: 12.06.2009
Fonte: www.greenreport.it

 

17/04/19

A OSTRA L’EMOZIONE DI CHERNOBYL SOUVENIR

 

Un racconto per parole e immagini sul disastro nucleare del 1986

 

Chernobyl Souvenir




















“E adesso? Cosa mangeranno le galline?”. Se lo chiede mia nonna davanti alla capanna. Con il suo immancabile fazzoletto in testa legato sotto il mento come le vecchie contadine, ne parla con mia madre. 

Hanno un’aria preoccupata e questo le rende insolitamente complici. Una stranezza che colgo anch’io che non ho neanche dieci anni. Siamo a Corinaldo e questo è il primo ricordo che ho di Chernobyl. 

Mai nella mia vita avrei pensato di visitare Chernobyl”

Chernobyl Souvenir è il racconto per immagini e parole di un tour sui luoghi del disastro nucleare del 26 aprile 1986. A 33 anni dall’incidente che sconvolse il mondo intero e alla vigilia della messa in onda della serie tv prodotta da Sky e HBO ispirata alla tragedia, la mostra intende dare una lettura personale di un avvenimento che avuto ripercussioni nella vita quotidiana di tutti.


Data: 05.04.2019
Fonte: www.valmisa.com