Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

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17/05/18

A RADIMICI PROSEGUE LA COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE

Il 19 aprile alla sede di Radimici a Novozybkov è stato organizzato un incontro dei volontari di Radimici con i rappresentanti dell’associazione ambientalista italiana Legambiente.

 
L’evento ha preso il via con un quiz dedicato alla storia della creazione di “Radimici” poiché l’organizzazione il 15 aprile ha festeggiato il suo 31° compleanno.

In primo luogo durante il quiz i partecipanti hanno risposto a domande sulla storia dell’organizzazione, sui suoi fondatori e sulla sua attività nei diversi periodi a partire dal 1987. Tutti i presenti sono stati divisi in due squadre, che guadagnavano punti a ogni risposta esatta. Come c’era da immaginarsi, i volontari di Radimici conoscono benissimo la storia dell’organizzazione e i suoi programmi sociali a lungo termine.

I rappresentanti di Legambiente, che dal 2013 collaborano con le attività del Centro Info Cernobyl di Radimici, hanno raccontato della loro missione ecologica in Italia e dei campi di volontariato internazionali in Italia. A loro volta, i volontari di Radimici hanno condiviso la propria esperienza in ambito ecologico: le iniziative di “Puliamo il mondo”, la preparazione di manifesti a tema ambientale, le visite nelle scuole con la mostra “Energie rinnovabili”, lo svolgimento di eventi ludici sulla radioprotezione nei territori contaminati ecc.

Alcuni dei volontari presenti che erano già stati negli anni scorsi nei campi di volontariato italiani hanno raccontato le loro impressioni su quei viaggi. Ciascuno di loro aveva di che raccontare: storie interessanti, avventure divertenti, escursioni nei luoghi naturali incontaminati, gite nei luoghi di interesse e molto altro. Mentre i nostri amici italiani hanno raccontato delle loro avventure in Russia.

Sono già 6 anni che con il sostegno di Legambiente i volontari più attivi di Radimici (che hanno compiuto 18 anni e che conoscono l’inglese) si recano in Italia per partecipare ai campi di volontariato internazionale. Questo programma ambientale è rivolto ai giovani di tutto il mondo. Essi vengono in Italia per partecipare a campi e programmi di diverso genere. Amici, fotografie, video, ricordi indimenticabili rimangono nei cuori dei nostri volontari per tutta la vita. I collaboratori di Radimici e i loro partner italiani di Legambiente ritengono che questi programmi siano molto importanti per lo sviluppo della collaborazione internazionale.

Ringraziamo tantissimo tutti i partecipanti all’incontro!

Data: 07.05.2018
Fonte: www.radimichi.ru
Traduzione: S.F.

VISITA A KLINCY - RASSEGNA STAMPA

Alcuni link ad articoli sui media locali relativi alla visita della delagazione di Legambiente, nello scorso aprile, nella cittadina russa di Klincy, e alle attività legate al progetto "Ecologia e radioprotezione". Visto che le informazioni si ripetono, non stiamo a tradurre tutti gli articoli.


В Клинцах прошел первый экологический фестиваль «Экология. Безопасность. Жизнь.»

Fonte: KLINCY-8
Data: 23.04.2018

Fonte:TRUD
Data: 27.04.2018

A Klincy si è svolto il 1° festival "Ecologia. Sicurezza. Vita" - В Клинцах прошел первый экологический фестиваль "Экология. Безопасность. Жизнь".
Fonte: klintsy.info
Data: 22.04.2018

20/01/17

LA BIELORUSSIA HA SEMPLIFICATO L'INGRESSO PER I CITTADINI UE

La Bielorussia ha semplificato l’ingresso per i cittadini UE

Risultati immagini per bielorussia 
Minsk, 17 Gennaio (New Day – Italia, Zoja Oskolkova) – Prossimamente molti stranieri che si recano in Bielorussia per un periodo breve non dovranno più fare il visto d’ingresso. Il governo della repubblica ha abrogato i visti per coloro che soggiorneranno nel paese per non più di cinque giorni.

Le nuove regole saranno valide per i cittadini di 80 nazioni: tutti i paesi membri della UE, USA, Giappone, Brasile, Indonesia e altri. Si potrà stare in Bielorussia senza visto per cinque giorni. Entro tale termine ci si può occupare di lavoro o si può visitare il paese.

Secondo le regole del regime senza visto i turisti devono arrivare all’aeroporto di Minsk. In prospettiva è possibile che si potrà entrare anche da altri punti di frontiera. Secondo gli esperti, questa novità dovrebbe attrarre in Bielorussia imprenditori e tifosi sportivi.

Ricordiamo che nel 2015 la Bielorussia aveva permesso agli stranieri senza visto di visitare alcuni luoghi di grande interesse, come ad esempio la Foresta di Beloveža; nel 2016 si potevano visitare senza visto il Canale di Augustov e la città di Grodno. Tali norme hanno già fatto aumentare il flusso di turisti stranieri nel paese.

Va detto che se gli stranieri rimangono in territorio bielorusso senza visto per più di cinque giorni senza un valido motivo rischiano fino a 550 euro di multa.

Data: 17.01.2017
Fonte: www.ndnews.it

18/01/17

AL CONFINE DELLA REGIONE DI BRJANSK FARANNO DEI CAMPI PER I MIGRANTI SIRIANI





 Immagine correlata
La Bielorussia costruirà, nelle regioni di Gomel’ e Mogilëv ai confini con la regione di Brjansk (Russia), dei campo per 10 mila rifugiati siriani, ma anche ucraini. Per questo Bruxelles pagherà sette milioni di euro.


Fonte: www.bragazeta.ru
Data: 13.01.2017
Traduzione: S.F.

22/11/16

CHERNOBYL: DUE AZIENDE CINESI COSTRUIRANNO UNA CENTRALE SOLARE



 
Due società cinesi stanno pianificando di costruire un impianto a energia a solare nella cosiddetta “zona di alienazione” che circonda il reattore nucleare di Chernobyl, zona alla quale non è consentito l’accesso dall’esplosione del 1986, che portò alla contaminazione dell’area. Gcl System Integration Technology, parte del gruppo Gcl, ha annunciato che collaborerà con China National Complete Engineering Corp al progetto, i cui lavori di costruzione dovrebbero prendere il via il prossimo anno. “Ci saranno notevoli benefici economici e sociali, nel momento in cui proveremo a rinnovare l’area colpita attraverso le energie verdi e rinnovabili“, ha dichiarato Shu Hua, presidente di Gcl System Integration Technology, in una nota stampa. La società presieduta da Shu installerà le componenti solari, mentre China National Complete Engineering Corp, controllata della statale China National Machinery Industry Corp, avrà la responsabilità complessiva del progetto. Gcl System Integration Technology non ha reso noti né i costi né l’esatta collocazione della centrale. Ma un manager della società, che ha chiesto di restare anonimo, ha spiegato a Reuters che il sito è già stato ispezionato più volte dai tecnici. “L’Ucraina gia’ votato una legge che permette di utilizzare il sito per l’agricoltura e per altre cose“, ha dichiarato, sottolineando come questo significhi che le radiazioni sono “sotto controllo“.

Data: 21.11.2016
Fonte: www.meteoweb.eu

21/11/16

KOLA NPP DIRECTOR WANTS TO RUN REACTORS FOR A TOTAL OF 60 YEARS




kola nuclear power plant

 Vasily Omelchuk, director of the Kola Nuclear Power Plant near Murmansk yesterday told an energy conference his plant wants to extended the operational time of its already aged and extended reactors to 60 years, Interfax reported.

He also made mention of modest progress toward building a second Kola Nuclear Power Plant, which has widely been considered unneeded for the Murmansk region in view of its energy surpluses.

Speaking at the SevTek 2016 conferenc in Murmansk, Omelchuk said he would like to see all four reactors at the old plant operating at 60 years total.


Data: 16.11.2016
Fonte: www.bellona.org