Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.
Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.
"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.
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23/07/21
19/03/21
09/09/20
30/09/19
I NUOVI EROI DESCRITTI DA SALETTI

Data: 28.09.2019
Fonte: www.larena.it
Etichette:
Arte e cultura,
Cinema,
documentari,
Liquidatori,
Notizie della stampa italiana,
Teatro
17/04/19
A OSTRA L’EMOZIONE DI CHERNOBYL SOUVENIR
Un racconto per parole e immagini sul disastro nucleare del 1986

“E adesso? Cosa mangeranno le galline?”. Se lo chiede mia nonna
davanti alla capanna. Con il suo immancabile fazzoletto in testa legato
sotto il mento come le vecchie contadine, ne parla con mia madre.
Hanno
un’aria preoccupata e questo le rende insolitamente complici. Una
stranezza che colgo anch’io che non ho neanche dieci anni. Siamo a
Corinaldo e questo è il primo ricordo che ho di Chernobyl.
Mai nella mia vita avrei pensato di visitare Chernobyl”
Chernobyl Souvenir
è il racconto per immagini e parole di un tour sui luoghi del disastro
nucleare del 26 aprile 1986. A 33 anni dall’incidente che sconvolse il
mondo intero e alla vigilia della messa in onda della serie tv prodotta
da Sky e HBO ispirata alla tragedia, la mostra intende dare una lettura
personale di un avvenimento che avuto ripercussioni nella vita
quotidiana di tutti.
Data: 05.04.2019
Fonte: www.valmisa.com
30/01/18
LA GUERRA NON HA VOLTO DI DONNA – DALLE OPERE DI SVETLANA ALEKSIEVIC E ANNA AKMATOVA
La guerra non ha volto di donna – Dalle opere di Svetlana Aleksievic e Anna Akmatova

Lo spettacolo «è frutto di un percorso di studio che inizia più di dieci anni fa. Rappresenta una summa del nostro lavoro intorno alla figura della Aleksievic. Negli anni la nostra associazione ha portato in scena in forma di mise en espace, letture e incontri il materiale che oggi ha finalmente trovato una forma compiuta: Uno spettacolo corale per una drammaturgia fantasmagorica di voci che si intrecciano, si sovrappongono e dipingono un potente affresco di Storia Universale avvitata allle piccole vicende di singole persone. Un racconto vero e immaginifico al tempo stesso nel quale lo spettatore e gli attori in scena si perdono e si ritrovano, cercando insieme piccoli brandelli di verità, senso, consolazione. Ora finalmente troverà nello spettacolo una posizione precisa e compiuta anche il lavoro di scenografia e costumi, esito di un lungo appassionante lavoro di apprendistato degli alunni del liceo Klee che già da questʼanno lavoreranno al nostro fianco. Si tratta quindi di un percorso di ricerca lungo e articolato che vedrà protagonisti più soggetti. Uno spettacolo creato e ideato con pazienza e tenacia, lontano dai soliti schemi produttivi.»
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Data: 26.01.2018
Fonte: www.albengacorsara.it
Etichette:
Achmatova,
Aleksievič,
Arte e cultura,
Notizie della stampa italiana,
Teatro
IN ANTEPRIMA "LE DONNE DI CHERNOBYL" AL TEATRO DEI RASSICURATI
In anteprima "Le Donne di Chernobyl" al Teatro dei Rassicurati
Giovedì 11 gennaio, alle 21,15, lo spettacolo (fuori abbonamento) "Le
donne di Chernobyl", una produzione "And or, margini creativi". In
scena la testimonianza della famiglia Baturka che ha vissuto e subito il
disastro di Chernobyl. Sul palco l'attrice che ha vissuto l'evento,
mentre in sala la famiglia Baturka che è venuta dalla Biellorussia per
assistere al debutto dello spettacolo che ripercorre la testimonianza di
Piotr, Galia e Iryna Baturka, per la regia Kety Di Basilio e Sergio
Giannini e l'assistenza di Silvia Ceccarelli con Iryna Baturka, Lucia
Marchese, Serena Davini, Caterina Pieraccini, Sara Vitolo, Francesca
Colombini.
Una storia taciuta, quella di Chernobyl, dimenticata dalla maggioranza, che continua ad aleggiare nell'aria nostro malgrado. Un racconto che riemerge da una memoria infantile che ricorda le tinte in bianco e nero di quei giorni, quei mesi, quegli anni.
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Data: 09.01.2018
Fonte: www.lagazzettadilucca.it
14/09/16
CHERNOBYL@30 - A TIMELY REMINDER OF CHERNOBYL
Chernobyl@30 - A timely reminder of Chernobyl is to play at theatres acrossthe North East

If Chernobyl has slipped into history along with the USSR, overtaken
by other pressing concerns, it’s probably time for a reminder.
That is to come from Northumberland’s
award-winning theatre company Théâtre Sans Frontières (TSF) whose
latest production, Chernobyl@30, is to tour North East venues at the end
of September.
Actually, it’s a co-production with Ukrainian
theatre company Arabesky who first tackled Chernobyl in a
documentary-style theatre production back in 2006.
It interwove
film footage of Chernobyl with scenes based on some of the people
involved, including those engaged in the clean-up operation, politicians
and ordinary citizens affected by the blast.
The collaboration results from an award by the British Council to
TSF’s co-founder and joint artistic director Sarah Kemp who visited
Arabesky Theatre last autumn.
Sarah will perform in the piece, a
re-visiting of the original 2006 production, with fellow TSF stalwart
John Cobb, British actor Robert Nicholson and Ukrainian counterparts
Natalya Tsymbal and Mykhylo Barbara.
It is being directed by Arabesky Theatre founder and artistic director Svitlana Oleshko.
Data: 09.09.2016
Fonte: www.chroniclelive.co.uk
Etichette:
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Teatro,
Ucraina
03/08/16
UN VIAGGIO NEL CUORE DI CHERNOBYL. VIDEO-INTERVISTA AI BERLIN
Due anni fa, i Berlin e la giornalista Cathy Blisset erano in residenza a Centrale Fies per la produzione dello spettacolo “Zvizdal”. Dopo cinque anni di lavorazione l'opera è pronta ed è stata appena presentata all’interno del festival trentino Drodesera.
WORDS BREAKERS / Intervista a BERLIN from Centrale Fies on Vimeo.
Chernobyl, 26 aprile 1986. A causa di un errore di un test di controllo e l’esplosione di un reattore, la vita delle persone che vivono a Pripyat e dintorni subisce un drastico cambiamento. Gli abitanti di novanta città e villaggi nel raggio di 30 km intorno al reattore sono costretti a evacuare dalle loro case per non farvi mai più ritorno. Pétro e Nadia, nati e cresciuti a Zvizdal, rifiutano di evacuare: preferiscono restare nel loro villaggio natale, nella loro casa. Una città fantasma, una scelta drastica. I Berlin per cinque anni, due volte all’anno, sono andati a Chernobyl a trovare Pétro e Nadia, li hanno intervistati, hanno seguito la loro vita. Zvizdal ci mostra un ritratto di solitudine, di sopravvivenza, essenzialità, speranza e amore tra due persone di oltre ottant’anni che resistono nell’area radioattiva.
Bart Baele e Yves Degryse fondano Berlin insieme a Caroline Rochlitz
nel 2003. Ogni performance dei Berlin parte da una città o una regione
geografica. Un aspetto caratteristico del loro modus operandi è
l’impiego di un metodo di lavoro documentaristico e interdisciplinare.
Per questo spettacolo il gruppo ha collaborato con la giornalista culturale Cathy Blisset.
Data: 01.08.2016
Fonte: www.artribune.com
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