Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.
Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.
"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.
Visualizzazione post con etichetta Sostenibilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sostenibilità. Mostra tutti i post
09/04/21
18/03/19
GLOBAL STRIKE FOR FUTURE, LE 10 PROPOSTE DI LEGAMBIENTE AL GOVERNO ITALIANO PER COMBATTERE I CAMBIAMENTI CLIMATICI
In milioni in marcia in tutto il mondo per salvare il pianeta. L’Italia
prima nazione per numero di adesioni con 235 località coinvolte

Ecco le proposte di Legambiente:
1. Cancellare i 16 miliardi di euro all’anno di sussidi diretti e
indiretti garantiti ancora oggi alle società petrolifere e innalzare
ulteriormente le royalties per le estrazioni di petrolio e gas.
2. Trasformare i sussidi all’autotrasporto in incentivi per la
riduzione dell’inquinamento e delle emissioni di gas serra prodotti
dalla mobilità di persone e merci e per il supporto all’intermodalità
con treni e navi.
3. Costruire impianti di digestione anaerobica in ogni provincia
per produrre biometano, fonte rinnovabile da utilizzare
nell’autotrazione o da immettere nella rete del gas con cui cuciniamo in
casa o produciamo calore per riscaldare gli edifici.
4. Aumentare gli investimenti pubblici per la crescita delle energie rinnovabili.
5. Permettere l’autoconsumo e la diffusione delle comunità energetiche rinnovabili
6. Varare una Roadmap della mobilità sostenibile al 2030 e 2050
con l’obiettivo della completa decarbonizzazione (emissioni zero) del
settore come previsto da altri paesi.
7. Potenziamento del trasporto pubblico locale a partire da
quello per i pendolari per diminuire drasticamente il tasso di
motorizzazione con l’uscita progressiva delle auto dalle città.
8. Rilancio degli investimenti utili per gli interventi di
riqualificazione energetica degli edifici (con l’istituzione di un fondo
a supporto delle spese a cui possono accedere proprietari di immobili
ad uso residenziale e non residenziale, aziende dell’edilizia
residenziale pubblica), per la creazione di nuove linee metro e tram,
piste ciclabili e interventi per adattare le città ai cambiamenti
climatici.
9. Approvare il disegno di legge Salvamare, promosso dal
Ministero dell’Ambiente, per il bando di prodotti in plastica monouso
prodotta dal petrolio, in anticipo rispetto alla scadenza della
direttiva europea.
10. Rendere possibile la circolazione in città dei mezzi di micro mobilità elettrica consentendo agli stessi e alle bici pieghevoli di essere trasportati su tutti i mezzi pubblici.
Data: 15.03.2019
Fonte: www.greenreport.it
Etichette:
Ambiente globale,
Global Strike For Future,
Legambiente,
Sostenibilità
03/09/13
A PECHINO LA METROPOLITANA SI PAGA CON BOTTIGLIE DI PLASTICA
La metropolitana di Pechino consente ai passeggeri di viaggiare gratis
in cambio di bottiglie di plastica. In questo modo i passeggeri possono
contribuire a perservare l’ambiente e al contempo risparmiare i soldi
del viaggio.
Nel mezzo di trasporto, momentaneamente la linea 10, sono state installate quattro macchine di “reverse vending” atte a raccogliere i recipienti di plastica, secondo quanto riporta il sito China.org.cn.
Per ogni bottiglia il passeggero riceverà tra i 0,5 e gli 0,15 dollari, che significa che con 15 bottilglie ci si può muovere liberamente per una qualsiasi delle 8 linee e 105 stazioni della metropolitana della capitale cinese.
Le bottiglie vengono raccolte in modo automatico e dopo inviate a un impianto di riciclaggio. Il servizio è ancora in fase di rodaggio e dovrebbe essere esteso a tutte le fermate della metropolitana di Pechino.
Le autorità stanno valutando anche la possibilità di estendere questo servizio alle fermate degli autobus e ad altri mezzi di trasporto.
Nel mezzo di trasporto, momentaneamente la linea 10, sono state installate quattro macchine di “reverse vending” atte a raccogliere i recipienti di plastica, secondo quanto riporta il sito China.org.cn.
Per ogni bottiglia il passeggero riceverà tra i 0,5 e gli 0,15 dollari, che significa che con 15 bottilglie ci si può muovere liberamente per una qualsiasi delle 8 linee e 105 stazioni della metropolitana della capitale cinese.
Le bottiglie vengono raccolte in modo automatico e dopo inviate a un impianto di riciclaggio. Il servizio è ancora in fase di rodaggio e dovrebbe essere esteso a tutte le fermate della metropolitana di Pechino.
Le autorità stanno valutando anche la possibilità di estendere questo servizio alle fermate degli autobus e ad altri mezzi di trasporto.
Fonte: www.greengeneration.it
Data: 07.08.2013
Iscriviti a:
Post (Atom)