Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

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11/04/14

IO DISEGNO IL MIO MONDO E VE LO REGALO. MOSTRA IN COREA DEL SUD


Le opere dei giovani artisti verranno esposte nella capitale della Corea del Sud, Seul. L'accordo per la realizzazione di uno scambio di mostre è stato concluso tra l'organizzazione regionale "Artisti per i bambini" (creata dagli insegnanti della Scuola d'arte di Novozybkov) e l'Associazione d'istruzione artistica della Corea del Sud. La cosa è stata possibile grazie al progetto "Io disegno il mio mondo e ve lo regalo" al quale partecipano giovani artisti di una decina di paesi del mondo.


Data: 10.04.2014
Fonte: www.br-tvr.ru
Traduzione: S.F.

09/05/12

FESTIVAL ANTINUCLEARE IN SUD COREA


Il 23-24 marzo nella città sudcoreana di Hapcheon si è tenuto un festival internazionale a cui hanno partecipato gli attivisti del movimento antinucleare dei diversi paesi del mondo, le vittime dell’impiego delle armi atomiche (Hiroshima, Nagasaki, Bikini ecc.) e degli effetti dell’atomo “pacifico” (Cernobyl, Fukushima).

Sottolineando l’importanza del ruolo dell’iniziativa dei giovani nel portare aiuto agli abitanti delle zone di Cernobyl della Russia, al festival è intervenuto il vicepresidente dell’organizzazione “Radimiči per i bambini di Cernobyl” Pavel Vdovičenko. Con entusiasmo i partecipanti di Giappone, USA, Singapore, Corea, Canada e di altri paesi hanno accolto la sua proposta di creare un’organizzazione internazionale che unisca tutte le vittime degli effetti dell’atomo nel mondo e ne difenda i diritti. L’associazione no profit russa “Radimiči” è intenzionata a partecipare attivamente al lavoro di questa nuova iniziativa pubblica internazionale.

Data: 30.03.2012
Fonte: www.радимичи.рф
Traduzione: S.F.