Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

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20/11/19

SARCOFAGO NUCLEARE DELLA GUERRA FREDDA POTREBBE ESSERE SUL PUNTO DI CROLLARE


Sarcofago nucleare della Guerra Fredda potrebbe essere sul punto di crollare

 

Nel luglio 2019, uno studio ha scoperto che alcune regioni delle Isole Marshall hanno livelli di radiazione paragonabili a quelli trovati vicino a Chernobyl e Fukushima


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Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti hanno lanciato 67 bombe atomiche sulle Isole Marshall nell’Oceano Pacifico. Alla fine degli anni ’70, i detriti esposti alle radiazioni sulle sei isole furono trasportati in una fossa gigante sull’isola di Runit, mescolati con cemento e sepolti in una cupola.
Per diversi anni il problema sembra essere stato risolto con successo. Tuttavia, una recente indagine del Los Angeles Times ha rivelato che il sarcofago nucleare sta per crollare e aprirsi a causa dell’innalzamento del livello del mare e di altri effetti dei cambiamenti climatici.

Il sarcofago poco profondo, chiamato “The Runit Dome” e localmente noto come “The Tomb“, è una cupola in cemento di 45 cm di spessore e 115 metri di diametro trovata sull’isola di Runit nell’atollo di Enewetak. Il suo compito era quello di contenere il materiale radioattivo espulso dai test nucleari statunitensi nei Pacific Proving Grounds, ma c’è il costante timore che il materiale possa fuggire.


Data: 17.11.2019
Fonte: www.focustech.it

23/07/19

GLI ATOLLI DELLE MARSHALL SONO PIÙ RADIOATTIVI DI CHERNOBYL E FUKUSHIMA

Gli atolli delle Marshall sono più radioattivi di Chernobyl e Fukushima

Risultati immagini per atolli delle Marshall 
La Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America) ha pubblicato gli studi sulle isole Marshall. Qui, tra il 1946 e il 1958, sono stati effettuati 67 test nucleari a nord degli atolli nell'Oceano Pacifico. E a causa di queste operazioni militari, questo luogo una volta incontaminato è più radioattivo di Chernobyl e Fukushima, luoghi tristemente famosi dove sono avvenuti disastri nucleari. I ricercatori della Columbia University, come riporta anche la CNN, affermano che le radiazioni su quattro di questi atolli rimangono allarmanti.

In alcune aree i numeri dicono che i livelli di radioattività vanno da 10 a 1.000 volte più alte delle aree radioattive vicino alla centrale elettrica di Chernobyl, esplosa nel 1986, e di Fukushima, dove un terremoto e uno tsunami ha causato un disastro nucleare nel 2011. Analizzando campioni di terreno, i ricercatori hanno trovato concentrazioni di americio-241, cesio-137, plutonio-238 e plutonio-239,240 su 11 isole dei quattro atolli del nord. Nelle Isole Marshall vivono poco più di 75.000 persone.
 

Data: 23.07.2019
Fonte: www.ilmessaggero.it

17/05/19

"SARCOFAGO NUCLEARE NEL PACIFICO POTREBBE DIFFONDERE RADIOATTIVITÀ": I TIMORI DELL'ONU


"Sarcofago nucleare nel Pacifico potrebbe diffondere radioattività": i timori dell'Onu
E' stato il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres a esprimere preoccupazioni per la cupola di cemento armato costruita decenni fa che potrebbe contenere scorie nucleari e da cui potrebbe quindi filtrare materiale radioattivo nel Pacifico

Risultati immagini per sarcofago atollo enewetak
Le notizie che arrivano dalle isole Marshall, nel Pacifico, non sono tranquillizzanti: ma non c'è alcuna emergenza. E' stato il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres a esprimere preoccupazioni per la cupola di cemento armato costruita decenni fa che potrebbe contenere scorie nucleari e da cui potrebbe quindi filtrare materiale radioattivo nel Pacifico.

La struttura si trova sull'atollo Enewetak, nelle isole Marshall. Si tratta di una "specie di sarcofago", ha detto Guterres, e si tratta di un'eredità dei test nucleari nel Pacifico, durante la guerra fredda.

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Data: 16.05.2019
Fonte: www.today.it



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