Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.
Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.
"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.
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26/01/22
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13/05/20
10/12/19
ERRORI, SEGRETI ED EROI DI CHERNOBYL
Errori, segreti ed eroi di Chernobyl
Oggi la bibliografia su quello che è stato uno degli eventi più devastanti e destabilizzanti della storia contemporanea è lunga.Nonostante lo sforzo di ricomporre avvenimenti e scelte, resta una domanda su cosa significa esattamente nella nostra storia Chernobyl. Un saggio, dal titolo Chernobyl - Italia, da poche settimane in libreria per Sperling & Kupfer ci prova - e ci riesce - a formulare una risposta. A firmare queste pagine è Stefania Divertito, giornalista impegnata da oltre vent’anni in campo ambientale
Nonostante lo sforzo di ricomporre avvenimenti e scelte, resta la domanda su cosa Chernobyl è stato veramente. Oggi un saggio , dal titolo Chernobyl - Italia,
da poche settimane in libreria per Sperling & Kupfer ci prova - e
ci riesce - a formulare una risposta. A firmare queste pagine è Stefania Divertito,
giornalista impegnata da oltre vent’anni in campo ambientale, con la
sua inchiesta ad esempio sull'uranio impoverito ha vinto il premio
Cronista dell'anno nel 2004, mentre per quelle sull’amianto ha vinto il
premio Pasolini: autrice inoltre di diversi libri : Uranio, il nemico
invisibile (Infinito, 2005), Amianto, storia di un serial killer
(Edizioni Ambiente, 2009), Toghe verdi (Edizioni Ambiente, 2011) e
dell'ecothriller Una spiaggia troppo bianca (NN editore, 2015).
«Chernobyl
- scrive Divertito - sono gli uomini e le donne che ormai hanno
ottant’anni e decidono di ritornare nella casa che avevano abbandonato.
Sfidano la morte perché tanto nella loro vita hanno visto tutto. Si
nascondono ai controlli e aprono le finestre al mattino come se fosse un
qualsiasi risveglio in qualsiasi altra parte del mondo. Sono gli
animali che ripopolano, numerosi, i suoi boschi. Perché dove l’uomo è
assente, indipendentemente dal motivo della sua assenza la Natura prende
il sopravvento. Chernobyl è l’uomo che ha osato, ha sfidato e ha perso.
Ma non è ancora finita».
Data: 27.10.2019
Fonte: www.ilsole24ore.com
23/10/19
ČORNOBIL. L’ASSENZA
Elena Dundovich
Čornobil
L'assenza
Passigli Editori
220 pagine
2013
(dal sito della casa editrice)
Chernobil rivelò la fallacia di un’intera epoca, quella iniziata dopo la seconda guerra mondiale, che aveva fatto dell’antagonismo tra USA e URSS la regola aurea del sistema internazionale. Da quell’aprile del 1986 il mondo fu più ‘globale’ perché le nuove tecnologie e i rischi ecologici a loro connessi non ammettevano barriere. Chernobil fu dunque uno spartiacque tra due diverse visioni del mondo e tra due epoche storiche.
Čornobil
L'assenza
Passigli Editori
220 pagine
2013
(dal sito della casa editrice)
L’incidente nucleare verificatosi in Ucraina il 26 aprile 1986
rappresentò un evento di importanza fondamentale sia dal punto di vista
degli equilibri internazionali, sia sotto il profilo dell’ormai
irreversibile declino dell’esperienza sovietica. Ma fu anche un
fallimento della Comunità Europea nel campo del coordinamento degli
interventi nei paesi più a rischio, come dimostrano le carte inedite,
pubblicate in questo volume, di Sir Christopher Audland, direttore
generale per l’energia della Comunità Europea.
Chernobil rivelò la fallacia di un’intera epoca, quella iniziata dopo la seconda guerra mondiale, che aveva fatto dell’antagonismo tra USA e URSS la regola aurea del sistema internazionale. Da quell’aprile del 1986 il mondo fu più ‘globale’ perché le nuove tecnologie e i rischi ecologici a loro connessi non ammettevano barriere. Chernobil fu dunque uno spartiacque tra due diverse visioni del mondo e tra due epoche storiche.
10/10/19
BENVENUTI A CHERNOBYL
Andrew Blackwell
Benvenuti a Chernobyl
E altre avventure nei luoghi più inquinati del mondo
Editori Laterza
328 pagine
2013
(dal sito della casa editrice)
Benvenuti a Chernobyl è un viaggio fuori dal comune e Andrew
Blackwell una guida che non si può fare a meno di seguire. La sua meta
sono i luoghi più orrendamente inquinati della Terra, in cerca del
peggio che il mondo ha da offrirci: da Chernobyl a Kanpur, nell’India
disastrata delle discariche industriali illegali e delle concerie
tossiche, dall’Amazzonia sfigurata dalle coltivazioni di soia alle
miniere di carbone in Cina.
Qual è la loro attrattiva? Qualcosa di primitivo e molto umano. Una traccia del futuro, e anche del presente. E di qualcos’altro, qualcosa di bello in un modo inafferrabile e misterioso.
Lettera d’amore agli ecosistemi più contaminati, diario di viaggio, denuncia, saggio sull’ambiente e parodia delle guide turistiche,Benvenuti a Chernobyl è un’avventura tossica mozzafiato.
Un’avventura di viaggio saggia e arguta che riserva sorprese, e allo
stesso tempo uno dei libri più divertenti e informativi che io abbia
letto negli ultimi anni. Un piacere che vi darà da pensare.
Dan Rather
Un divertimento all’insegna dello humour nero.
Elizabeth Kolbert, “The New Yorker”
09/10/19
MIDNIGHT IN CHERNOBYL
Adam Higginbotham
Midnight in Chernobyl
The Untold Story of the World's Greatest Nuclear Disaster
Simon & Schuster
pag. 560
2019
(dal sito della casa editrice)
Midnight in Chernobyl
The Untold Story of the World's Greatest Nuclear Disaster
Simon & Schuster
pag. 560
2019
(dal sito della casa editrice)
Journalist Adam Higginbotham’s definitive, years-in-the-making
account of the Chernobyl nuclear power plant disaster—and a powerful
investigation into how propaganda, secrecy, and myth have obscured the
true story of one of the twentieth century’s greatest disasters.
Early in the morning of April 26, 1986, Reactor Number Four of the Chernobyl Atomic Energy Station exploded, triggering history’s worst nuclear disaster. In the thirty years since then, Chernobyl has become lodged in the collective nightmares of the world: shorthand for the spectral horrors of radiation poisoning, for a dangerous technology slipping its leash, for ecological fragility, and for what can happen when a dishonest and careless state endangers its citizens and the entire world. But the real story of the accident, clouded from the beginning by secrecy, propaganda, and misinformation, has long remained in dispute.
Drawing on hundreds of hours of interviews conducted over the course of more than ten years, as well as letters, unpublished memoirs, and documents from recently-declassified archives, Adam Higginbotham has written a harrowing and compelling narrative which brings the disaster to life through the eyes of the men and women who witnessed it firsthand. The result is a masterful nonfiction thriller, and the definitive account of an event that changed history: a story that is more complex, more human, and more terrifying than the Soviet myth.
Midnight in Chernobyl is an indelible portrait of one of the great disasters of the twentieth century, of human resilience and ingenuity, and the lessons learned when mankind seeks to bend the natural world to his will—lessons which, in the face of climate change and other threats, remain not just vital but necessary.
Early in the morning of April 26, 1986, Reactor Number Four of the Chernobyl Atomic Energy Station exploded, triggering history’s worst nuclear disaster. In the thirty years since then, Chernobyl has become lodged in the collective nightmares of the world: shorthand for the spectral horrors of radiation poisoning, for a dangerous technology slipping its leash, for ecological fragility, and for what can happen when a dishonest and careless state endangers its citizens and the entire world. But the real story of the accident, clouded from the beginning by secrecy, propaganda, and misinformation, has long remained in dispute.
Drawing on hundreds of hours of interviews conducted over the course of more than ten years, as well as letters, unpublished memoirs, and documents from recently-declassified archives, Adam Higginbotham has written a harrowing and compelling narrative which brings the disaster to life through the eyes of the men and women who witnessed it firsthand. The result is a masterful nonfiction thriller, and the definitive account of an event that changed history: a story that is more complex, more human, and more terrifying than the Soviet myth.
Midnight in Chernobyl is an indelible portrait of one of the great disasters of the twentieth century, of human resilience and ingenuity, and the lessons learned when mankind seeks to bend the natural world to his will—lessons which, in the face of climate change and other threats, remain not just vital but necessary.
12/08/19
CHERNOBYL, LE STORIE UMANE DIETRO IL DISASTRO NUCLEARE
Chernobyl, le storie umane dietro il disastro nucleare
Una graphic novel che racconta il dramma delle famiglie residenti
intorno a Chernobyl, costrette ad abbandonare per sempre le loro case

A trent’anni dal più grande disastro naturale europeo della storia, anche Tunué ha raccontato l’esplosione pubblicando il graphic novel Černobyl. La Zona
di Francisco Sanchez e Natacha Bustos, vincitore del Prix Tournesol
2012 e segnalato come miglior fumetto all’Imaginamálaga Festival del
2011. Francisco Sanchez e Natacha Bustos
raccontano gli uomini e le donne che sta dentro alla catastrofe e lo
fanno con immagini di rara potenza, in grado di narrare il dramma in
modo evocativo colpendo alla memoria dei lettori. Černobyl. La Zona
è la storia di una delle tante famiglie che lasciarono le loro case
convinti che sarebbero tornati dopo pochi giorni. Ma ormai era troppo
tardi, un nemico invisibile aveva messo mano sui loro possedimenti.
Data: 24.07.2019
Fonte: www.libreriamo.it

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Letteratura,
Zona di Cernobyl
04/04/19
AN ENTHRALLING AND TERRIFYING HISTORY OF THE NUCLEAR MELTDOWN AT CHERNOBYL
The word
“Chernobyl” has long been synonymous with the catastrophic reactor
explosion of 1986 — grim shorthand for what still qualifies, more than
three decades later, as the world’s worst nuclear disaster.

“Aid is being given to those affected,” the statement concluded. “A government commission has been set up.”
In
his chilling new book, “Midnight in Chernobyl,” the journalist Adam
Higginbotham shows how an almost fanatical compulsion for secrecy among
the Soviet Union’s governing elite was part of what made the accident
not just cataclysmic but so likely in the first place. Interviewing
eyewitnesses and consulting declassified archives — an official record
that was frustratingly meager when it came to certain details and,
Higginbotham says, couldn’t always be trusted — he reconstructs the
disaster from the ground up, recounting the prelude to it as well as its
aftermath. The result is superb, enthralling and necessarily
terrifying.
Data: 06.02.2019
Fonte: www.nytimes.com
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