Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

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13/03/19

PROGETTO «CAMPI INTERNAZIONALI LEGAMBIENTE» 2019


per i volontari dell'organizzazione russa «Radimici per i bambini di Cernobyl» di Novozybkov
Il progetto prevede, nell’estate 2019, la partecipazione ai campi internazionali di volontariato di Legambiente in Italia di 4 ragazzi russi provenienti dalle zone contaminate dalla catastrofe di Cernobyl e collaboratori/volontari dell’associazione “Radimici” di Novozybkov e/o del campo di risanamento Novokemp, oltre che un corso preparatorio di inglese per i partecipanti (essendo l’inglese la lingua di contatto dei campi internazionali della rete Alliance). 

«Radimici per i bambini di Cernobyl» è un’organizzazione indipendente non profit, volta allo sviluppo della società civile nella provincia russa, si occupa di: risanamento dei bambini, volontariato giovanile, scambi internazionali, check-up tiroide, paralisi cerebrale infantile, scuola per disabili, formazione per operatori del settore non profit, informazioni su Cernobyl e sulla radioprotezione, problemi ambientali. Dal 2012 è partner di Legambiente.
 
Il progetto fa parte del generale programma di scambi di ragazzi e volontari tra Legambiente e “Radimici”: invio di studenti italiani in Russia a “Novokemp” e accoglienza in Italia di ragazzi e adolescenti per stage ambientali mirati.

Oltre agli aspetti più strettamente ambientali tipici dei campi di Legambiente, è importante l’inserimento dei ragazzi della provincia russa in un contesto di équipe di lavoro internazionale con ragazzi provenienti da tutto il mondo.

Dal 2013 al 2018 sono venuti in Italia 16 volontari di Radimici nei campi di Legambiente di Baveno, Novara, Pollone (Bi), Montevecchia (Lc), Bizzarone (Lc), Campo dei fiori (Va), Delebio (So), Chiaverano (To), Carmignano (Po) e San Rossore (Pi) e dal “Clan dello sciamano” di Trontano (Vb).

 Circolo Legambiente “Il brutto anatroccolo” (Vb)

Partners: Circoli Legambiente di Novara/Galliate e Castronno (Va),

Con il contributo dell'OttoPerMille della Chiesa Valdese 

20/02/19

PRESENTAZIONE DI NOVOKEMP ALL'UNIVERSITÀ DI MILANO - 18.02.2019

Lunedì 18 si è tenuta la tradizionale presentazione dei turni estivi del campo di volontariato di Novokemp (colonia di risanamento per i bambini di Cernobyl nella regione di Brjansk) per gli studenti di russo della facoltà di Mediazione culturale dell'Università statale di Milano. Per l'occasione gli stessi organizzatori e volontari di Novokemp e di Radimici (Sasha, Anton, Svetlana, Galina, Maksim, Tata e Stepan) hanno raccontato ai circa 25 studenti presenti delle attività e di altre curiosità del campo. Hanno inoltre portato la loro testimonianza Ilaria e Manuel, studenti "veterani" del progetto, in quanto negli anni scorsi sono già stati per due volte a Novokemp come volontari.
Ringraziamo la professoressa Paola Cotta Ramusino e Oksana e Dario del Centro Russo per l'ottima riuscita dell'incontro.
Le iscrizioni ai turni estivi di Novokemp sono aperte (per gli studenti rivolgersi via mail a stefano70@mail.ru ).

LABORATORIO DI DISEGNO RUSSO ALLE ELEMENTARI DI STRESA - 18.02.2019

Nel loro piccolo "tour" italiano lunedì 18 febbraio abbiamo organizzato per l'organizzazione Radimici anche un intervento alla scuola primaria di Stresa. In quest'occasione, dopo il gioco di presentazione "Ciao-Привет", si è svolta una master class di pittura tradizionale russa nello stile di Gžel'. Ciascuno dei quasi sessanta bambini presenti - due classi quinte e una quarta - ha disegnato un piatto con ricami e decorazioni della tradizione russa oppure della propria fantasia. Al termine dell'incontro bambini e inegnanti (che ringraziamo per la disponibilità) hanno ricevuto in regalo un piccolo souvenir russo.

RADIMICI INCONTRA I VOLONTARI DI LEGAMBIENTE - 15.02.2019


Nell'ambito del progetto di diplomazia nella società civile tra Russia e Italia, ne abbiamo approfittato per organizzare una serata un po' speciale con i nostri partner dell'organizzazione Radimici di Novozybkov. Durante l'incontro, svoltosi nella nuova sede di Legambiente presso la stazione di Baveno, oltre a presentare e fare il punto sui progetti in corso in Russia (Novokemp risanamento, Novokemp studenti, Check-up della tiroide, Campi di volontariato internazioanle per i volontari russi), i nostri amici russi ci hanno proposto una serie di giochi di conoscenza e interazione e svolto una dimostrazione sulla creazione di bamboline russe tradizionali di pezza, attività alla quale i "giovani" volontari del Brutto anatroccolo hanno partecipato con entusiasmo e ottimi risultati. La serata si è conclusa con un momento conviviale con panettone e un bicchiere di vino.

INCONTRO CON "RADIMICI" ALL'ISTITUTO MAGGIA DI STRESA - 13.02.2019


Il 13 febbraio scorso una delegazione dell'organizzazione Radimici di Novozybkov, in Italia ospite di Legambiente Il brutto anatroccolo per un progetto di diplomazia nella società civile, ha svolto una master-class di artigianato artistico russo con le classi quarte e quinte dell'indirizzo turistito dell'istituto alberghiero Maggia, presso la nuova sede di Baveno. I ragazzi italiani, che studiano russo, hanno imparato a disegnare delle matrioshke in legno con delle tipiche decorazioni russe. L'incontro si è svolto in un'atmosfera allegra e informale e i ragazzi hanno sperimentato con interesse le loro capacità artistiche. Ringraziamo per la disponibilità la direzione dell'IIS Maggia, l'insegnante di russo Ivan Cestari e la volontaria Elisa Minzoni.

19/10/17

Я ЛЮБЛЮ НОВОКЕМП – NOVOKEMP I LOVE YOU



La mia esperienza a Novokemp con una parola si potrebbe descrivere con magnifica. Lì ho avuto la possibilità di conoscere persone straordinarie che porterò sempre nel cuore e che spero di rivedere il più presto possibile.

Prima di raggiungere il campo io, Valeria e Manuel abbiamo trascorso un giorno a Mosca, nel quale abbiamo avuto la possibilità di visitare un po’ la città .

Il viaggio in treno è stata una vera e propria avventura perché ci siamo imbattuti in un soldato russo che tornava a casa dopo un anno di guerra e ci ha chiesto se volevamo bere, noi per entrare nello spirito avventuroso abbiamo accettato e quindi abbiamo iniziato a bere vodka e pepsi insieme a questo ragazzo che dopo la prima bottiglia di vodka era già ubriaco e diciamo che ci provava un po’. A parte questa “avventura” è andato tutto bene e ci siamo anche divertiti.

Arrivati a Novokemp la prima impressione è stata “ma qui non c’è assolutamente niente, siamo proprio isolati”, poi però ci siamo adattati subito con un’ottima colazione in compagnia di Andrej.

Il giorno dopo abbiamo incontrato i bambini, che sono veramente fantastici, e a mio parere caratterialmente molto diversi da quelli italiani, perché si adattavano a fare qualsiasi tipo di attività tutti insieme senza mai obbiettare ed erano anche molto molto affettuosi. Parlare con i bambini era interessante perché loro erano molto curiosi, infatti ci facevano sempre molte domande sull’Italia e gli italiani. Domande, a volte, un po’ inaspettate e assurde come ad esempio come sono le tasse in Italia.

Con gli animatori fin da subito si è creato un ottimo rapporto, infatti si passavano quasi tutte le serate insieme, soprattutto con i ragazzi, i quali erano molto più disponibili al dialogo e a stringere amicizia rispetto alle ragazze.

Un altro aspetto positivo del soggiorno a Novokemp è la notte, dove il campo si trasforma e si passano le nottate a mangiare in compagnia, bere samogon (vodka distillata in casa) e birra, cantare, fare la banja (la tipica sauna russa), giocare a carte e parlare tantissimo con tutti loro.

Diciamo che dopo un paio di giorni a Novokemp ti senti parte di una grande famiglia che puoi solo amare.

La lingua, soprattutto all’inizio, era un problema, poi con il passare del tempo non lo era più. All’inizio, non essendo abituata a sentir parlare russo da madrelingua che non sanno la tua lingua, mi ha spiazzato un attimo, infatti molte volte rispondevo sì senza aver capito cosa mi avessero chiesto, dopo aver capito che era assolutamente sbagliato ho iniziato a chiedere il significato delle parole a me sconosciute. Da lì il problema della lingua era quasi svanito, perché comunque loro erano sempre molto dettagliati e premurosi nello spiegarmi le parole che non conoscevo.

Per quanto riguarda il cibo, penso che la mensa al campo sia molto buona e mi piacevano quasi tutti i loro piatti tipici.

Trovo che le persone là siano fantastiche anche per un evento accaduto che mi ha lasciato a bocca aperta e molto ma molto felice. Una sera eravamo in cucina con gli animatori a mangiare il salo (lardo) e ci piacque molto, al punto tale che decidemmo di comprarlo per portarlo sul treno per il viaggio del ritorno. Il giorno seguente andammo da Maša a chiedere se poteva accompagnarci al supermercato per comprarlo, lei acconsentì, una volta arrivati però non lo trovammo e lei ci disse: non vi preoccupate ci penso io a procurarvelo e noi: grazie mille, gentilissima, poi ti diamo i soldi, logicamente. Poi arrivato il giorno di partire salimmo sul treno e Maša ci aveva lasciato un sacchetto con dentro di tutto e di più: vi erano cetrioli, pomodori, pane, formaggio, salo, biscotti e dolcetti vari. Noi siamo rimasti veramente stupefatti e contenti del buon cuore di queste persone.

Questo è solo un piccolo episodio che secondo me è stato molto importante.

Che dire, è un’esperienza che consiglio a tutti coloro che studiano russo perché permette di conoscere a fondo la lingua e la cultura di questo popolo. Spero di tornarci presto, volevo inoltre ringraziare tutti i membri della Legambiente che mi hanno permesso di vivere questa bellissima esperienza.

Elisa Minzoni - 20 anni
Università Statale di Milano
Mediazione linguistica e culturale