Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

20/01/17

LA BIELORUSSIA HA SEMPLIFICATO L'INGRESSO PER I CITTADINI UE

La Bielorussia ha semplificato l’ingresso per i cittadini UE

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Minsk, 17 Gennaio (New Day – Italia, Zoja Oskolkova) – Prossimamente molti stranieri che si recano in Bielorussia per un periodo breve non dovranno più fare il visto d’ingresso. Il governo della repubblica ha abrogato i visti per coloro che soggiorneranno nel paese per non più di cinque giorni.

Le nuove regole saranno valide per i cittadini di 80 nazioni: tutti i paesi membri della UE, USA, Giappone, Brasile, Indonesia e altri. Si potrà stare in Bielorussia senza visto per cinque giorni. Entro tale termine ci si può occupare di lavoro o si può visitare il paese.

Secondo le regole del regime senza visto i turisti devono arrivare all’aeroporto di Minsk. In prospettiva è possibile che si potrà entrare anche da altri punti di frontiera. Secondo gli esperti, questa novità dovrebbe attrarre in Bielorussia imprenditori e tifosi sportivi.

Ricordiamo che nel 2015 la Bielorussia aveva permesso agli stranieri senza visto di visitare alcuni luoghi di grande interesse, come ad esempio la Foresta di Beloveža; nel 2016 si potevano visitare senza visto il Canale di Augustov e la città di Grodno. Tali norme hanno già fatto aumentare il flusso di turisti stranieri nel paese.

Va detto che se gli stranieri rimangono in territorio bielorusso senza visto per più di cinque giorni senza un valido motivo rischiano fino a 550 euro di multa.

Data: 17.01.2017
Fonte: www.ndnews.it

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