Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

14/05/14

PROGETTO "VIBURNO ROSSO" 2014

E' confermato l'arrivo, nel mese di settembre 2014, di un gruppo folkloristico di ragazze russe della zona di Cernobyl per il progetto di scambio interculturale "Viburno rosso" (al suo 4° anno).

Promosso dal circolo Legambiente "Il brutto anatroccolo" (Vb), quest'anno al programma - sempre più condiviso - partecipano: l'associazione "Senza Confini" della Valmarchirolo (Va), il circolo Legambiente di Castronno (Va), l'associazione Progetto Chernobyl Cavezzo Medolla (Mo) e l'associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine (Mo).

Quest'anno verrà un nuovo gruppo: l'ensamble folkloristico «Lučinuška» (la "scheggia infuocata") del villaggio di Chaleeviči (in provincia di Novozybkov), otto ragazze (12-17 anni) accompagnate dal vivo dal maestro fisarmonicista Sergej Dushakov con un repertorio di canzoni preso dalla tradizione popolare della loro terra.

 
Il gruppo farà una vera e propria tournée tra Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna. Oltre ai concerti nei diversi paesi, sono previsti brevi esibizioni e momenti di scambio musicale in scuole e asili italiani. Il calendario degli eventi è già piuttosto pieno, valutiamo comunque eventuali altre richieste di associazioni interessate a organizzare un concerto.

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