Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

20/03/17

CHERNOBYL APPLES

Chernobyl Apples, a poem by John Bradley for Svetlana Alexievich

‘Come get your apples! she calls. Chernobyl apples!’

There was an old Ukrainian
woman at the market
selling her goods.
            
Come get your apples!
she calls.
Chernobyl apples!
 
Don’t say that,
someone tells her.
No one will ever buy

radiated apples.
Don’t worry, she says.
They all buy them.

Some need them
for their mother-in-law.
Some for their boss.

There was an old Ukrainian
woman at the market
selling her goods.

Come get your mushrooms!
she calls.
Chernobyl mushrooms!


John Bradley is editor of three anthologies: Atomic Ghosts: Poets Respond to the Nuclear Age, Learning to Glow, A Nuclear Reader and Eating the Pure Light: Homage to Thomas McGrath. His most recent book is And Thereby Everything from Longhouse Books.

Data: 28.01.2017
Fonte: www.irishtimes.com

 

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