Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

30/01/18

L’UCRAINA INAUGURA UNA CENTRALE SOLARE VICINO AL SARCOFAGO DI CHERNOBYL


l’Ucraina inaugura una centrale solare vicino al sarcofago di Chernobyl


L’Ucraina inaugurerà una centrale elettrica solare nella zona contaminata dalla catastrofe nucleare di Chernobyl, un centinaio di metri dal nuovo “sarcofago” della centrale esplosa nel 1986: composta da 3.800 pannelli fotovoltaici installati su 1,6 ettari, eroga al momento una potenza simbolica di solo un megawatt e sopperisce alle necessità di circa 2.000 famiglie, ha reso noto il direttore della società ucraino-tedesca Solar Chenobyl, che ha realizzato il progetto.

La centrale è costata un milione di euro e dovrebbe distribuire i primi profitti nel giro di sette anni.

Data: 10.01.2018
Fonte: www.meteoweb.eu

Nessun commento:

Posta un commento