Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

26/07/11

«CERNOBYL: CRONACA DI SETTIMANE DIFFICILI»


«Cernobyl: Cronaca di settimane difficili»
«ЧернобыльХроника трудных недель»

Ucrainochronika, 1986
Regista: Vladimir Ševčenko


Questo film è di particolare valore, tenendo conto del tempo e delle condizioni della sua creazione. Di fatto è uno dei primi film montati sulla base dei materiali girati nella zona della liquidazione dell’avaria. Il 14 maggio 1986 la troupe arrivò sul luogo dell’esplosione. I membri del gruppo trascorsero 100 giorni nella zona del’incidente ed effettuarono riprese nei luoghi più pericolosi, filmarono anche il quarto reattore dall’elicottero. Sui quadri della pellicola sovraesposta dalle radiazioni il regista ha messo come accompagnamento sonoro i colpi del contatore geiger.

Il regista e operatore del film è morto di sindrome radioattiva nel 1987.

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