Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

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"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

14/01/13

LA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA DEL TERRENO NEL VILLAGGIO DI DEMENKA



L’analisi delle misurazioni della potenza della dose d’esposizione nei punti d’osservazione radiometrica presso il poligono Demenka testimonia un abbassamento annuale stabile del fondo radioattivo sotto tutti i profili. Nel 2008 la dose d’esposizione si è ridotta di 1,85 volte a confronto con il 1993. Tuttavia i processi d’accumulazione dei radionuclidi dilavati dai pendii, la presenza di zone stagnanti, di depressioni provocate da piene e acquazzoni, le scarse proprietà di filtrazione della terra portano al loro accumulo in determinate aree.

Ne consegue che la distribuzione e la variazione del fondo radioattivo nelle zone naturali del poligono Demenka sono condizionate da un insieme dei processi di decadimento naturale e di migrazione superficiale dei radionuclidi sotto l’effetto dell’erosione della terra per effetto dell’acqua e del vento, nonché dai canali di scolo superficiali.

La profondità di penetrazione dei radionuclidi nel suolo è comparabile al livello delle acque sotterranee; la migrazione più significativa è stata riscontrata nei terreni paludosi torbosi depressi, la minima in quelli podzolici.

Rispetto alla contaminazione radioattiva dello strato superficiale del suolo nella zona del bacino di raccolta dell’acqua di Demenka il contenuto di cesio nei sedimenti di fondo è di una-due volte inferiore, la concentrazione di stronzio è anch’essa di una volta inferiore. Gli strati di fondo, fungendo da accumulatori di elevate concentrazioni di radionuclidi, favoriscono la contaminazione, in primo luogo, delle acque di superficie (lacustri) e, in misura minore, di quelle sotterranee. Hanno luogo un’accumulazione locale e una ridistribuzione dei radionuclidi negli strati melmosi di fondo in determinate condizioni idrodinamiche.

Dal 1997 al 2008 la contaminazione radioattiva delle acque dei fiumi e dei laghi è stata tenuta sotto controllo tramite il livello di ricambio d’acqua nel sistema, il contenuto di radionuclidi nei sedimenti di fondo e i processi di dilavamento erosivo degli isotopi radioattivi dall’area di raccolta dell’acqua. L’accumulo di radionuclidi nelle acque superficiali è provocato dal dilavamento erosivo delle acque sgelate e piovane dagli appezzamenti rialzati del terreno, dai pendii dei colli morenici e delle terrazze fluviali e dalla loro accumulazione secondaria nelle degradazioni del rilievo, nei burroni, negli avvallamenti e nei fossati. Nel complesso le acque fluviali e lacustri contengono radionuclidi in concentrazioni decisamente più elevate rispetto alle acque sotterranee.

Al poligono Demenka, quelli più sottoposti a contaminazione radioattiva sono gli orizzonti acquiferi più prossimi alla superficie, la concentrazione di radionuclidi dei quali è superiore di 1,5-5 volte rispetto a quella dell’orizzonte cretaceo. Negli orizzonti acquiferi relativamente protetti (cretaceo e paleogenico), sfruttati per il rifornimento idrico d’acqua potabile e d’uso domestico, il contenuto di cesio-137 supera di una volta i valori di fondo, mentre le concentrazioni di stronzio si trovano praticamente ovunque sul livello dei valori di fondo o li superano in maniera non significativa.

Data: 2012 (2009)
Autore: Centro d’igiene ed epidemiologia di Novozybkov
Fonte: Centro informazioni su Cernobyl di «Radimici» (Novozybkov)
Traduzione: S.F.

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