Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

11/03/19

FUKUSHIMA, OTTO ANNI FA LA CATASTROFE. IL GIAPPONE SI FERMA PER RICORDARE


Fukushima, otto anni fa la catastrofe. Il Giappone si ferma per ricordare

Decenni ancora per bonifica centrale, alto numero degli sfollati



 
Il Giappone si ferma a commemorare l'ottavo anniversario dalla catastrofe di Fukushima, quello che è conosciuto come il triplice disastro: il sisma di magnitudo 9 che ha generato il successivo tsunami, e l'incidente alla centrale nucleare con il propagarsi delle radiazioni.

Alle 14:46 in punto, un minuto di silenzio è stato osservato al Teatro nazionale di Tokyo, l'esatto orario in cui il terremoto si è verificato l'11 marzo 2011, così come lungo i litorali della costa del Tohoku, nel Giappone nord orientale, devastate dall'onda anomala.
 
Data: 11.03.2019
Fonte: www.ansa.it

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