Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

10/06/10

CHI PRENDE DI PIÙ?

Funzionari e pedagoghi come prima fervono con le bustarelle.

Le sfere più corruttibili nella nostra regione risultano essere gli organi del potere e dell’amministrazione (oltre il 50% di tutti i reati di questo tipo) e la sfera dell’istruzione (25%). Seguono a ruota il sistema locale della sanità (18%), la sfera sociale (5,6%) e il ramo forestale (4,5%). Nel 2009 sono state intentate cause per reati di corruzione nei confronti di 19 funzionari, tra cui due capi di amministrazioni provinciali (il capo della municipalità di Brjansk e quello dell’amministrazione provinciale di Zlynka), 14 capi di amministrazioni rurali e di villaggio, nonché di un vicecapo di capoluogo (Sevsk) e del capo ad interim di una città d’importanza regionale (Novozybkov). Nove di essi sono stati inoltre arrestati per corruzione. La somma del danno per i reati di corruzione ammontava a 235 milioni di rubli (ca. 6 milioni di euro) nel 2009, e quest’anno è già maggiore di 1 milione e mezzo di rubli – nei soli primi cinque mesi nella regione sono stati registrati 127 reati di corruzione.
Il procuratore della regione di Brjansk Nikolaj Žurkov: – Il numero dei fatti di ricezione di bustarelle da parte dei funzionari in un anno è cresciuto del 73%. Nel 2009 furono registrati 215 casi. Quest’anno a rispondere per reati di corruzione sono già stati chiamati otto pubblici ufficiali – tre capi di capoluogo provinciale e cinque capi di amministrazione di villaggio.

Data: 02.06.2010
Fonte: www.bregion.ru
Traduzione: S.F.

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