Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

27/10/10

IN RUSSIA HA LUOGO UN’ONDATA DI INIZIATIVE PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE

Ieri a San Pietroburgo si è tenuto un meeting pacifico in difesa dell’ambiente. Più di un centinaio di persone hanno dimostrato dichiarando la necessità di preservare il lago Bajkal, il bosco di Chimki nei dintorni di Mosca, il parco naturale di Utriš nella regione di Krasnodar e la loro contrarietà alla costruzione della ferrovia ad alta velocità sull’istmo della Carelia.

L’iniziativa era ufficiale e interamente concordata con le autorità cittadine. Nonostante questo, i poliziotti al meeting erano poco meno degli stessi partecipanti, e sono arrivati addirittura gli agenti dei servizi speciali.

Gli organizzatori dell’iniziativa ecologica erano del movimento “Salviamo Utriš”, appoggiato dall’organizzazione regionale “Zelënaja volna” (Onda verde), dall’associazione ambientalista internazionale “Bellona”, dal Centro di perizie ambientali EKOM e dalla sezione pietroburghese di Greenpeace.

Meeting ambientalisti in questi giorni hanno luogo in tutto il Paese. Nel corso del mese di ottobre le organizzazioni ambientaliste e per la tutela della natura solleveranno le più importanti questioni ambientali a livello regionale.

Data: 25.10.2010
Fonte: www.independent-news.ru
Traduzione: S.F.

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