Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

17/01/19

CUT-UP PUBLISHING PRESENTA "IL CUSTODE DI CHERNOBYL"

Cut-Up Publishing presenta "Il custode di Chernobyl"

15 gennaio 1965, Unione Sovietica. Test Chagan: nell’ambito del programma di esplosioni nucleari pacifiche sotto-superficiali (NPE) per la creazione di canali e nuovi bacini idrici, 130 kilotoni detonano sotto il letto asciutto del fiume Chagan, nei pressi del sito test di Semipalatinsk, chiamato ‘Il Poligono’. Nella steppa del nord-est dell’attuale Kazakistan appare un cratere di 400 metri, profondo 100, riempito d’acqua per farne un enorme serbatoio. Quello che diventerà poi celebre come ‘Lago Atomico’. Ma gli obiettivi ufficiali del Test Chagan sono una copertura governativa. Le gallerie sotterranee fatte saltare in aria nascondono in realtà l’area segreta del più raccapricciante esperimento della Guerra Fredda, andato fuori controllo: la creazione, tramite manipolazione generica, di una nuova razza di esseri umani in grado di adattarsi velocemente, e combattere, in un ambiente altamente radioattivo. Solo due esemplari di questo nuovo predatore vengono risparmiati dall’esplosione e trasferiti in un nuovo sito segreto: un fittizio reattore in costruzione nella più grande centrale nucleare sovietica.

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Data: 27.08.2018
Fonte: www.horrormagazine.it 

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