Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

30/07/19

CALDO RECORD E SICCITÀ: IN FRANCIA, SOSPESE LE ATTIVITÀ DI 8 CENTRALI NUCLEARI

Caldo record e siccità: in Francia, sospese le attività di 8 centrali nucleari

Per la seconda volta in meno di un mese, l’EDF, l’operatore energetico transalpino, ha dovuto limitare o interrompere la produzione elettrica in diversi siti nucleari

centrali nucleari francia

L’ondata di calore e il prolungato periodo di siccità hanno ridotto la capacità di generazione elettrica da nucleare in Francia dell’8%: diverse centrali nucleari transalpine sono state messe in stand by o limitate a causa dell’innalzamento delle temperature di laghi e fiumi le cui acque vengono impiegate per raffreddare i reattori. Discorso simile in Germania, dove l’operatore energetico PreussenElektra ha annunciato la sospensione delle attività nell’impianto di Grohnde, sul fiume Weser.


Il gestore della rete energetica nazionale francese, RTE, ha spiegato che l’ondata di calore porterà a una riduzione di 5,2 GW nella capacità degli impianti nucleari almeno fino alla giornata di oggi, quando le temperature dovrebbero cominciare a calare nel centro Europa.

Sui 58 reattori presenti in Francia, 6 sono stati limitati nella giornata di giovedì, quando sia a Parigi che a Bordeaux sono state registrate le più alte temperature di sempre (rispettivamente 42,6°C e 41,2°C), mentre altri 2 impianti sono stati messi offline.


Data: 26.07.2019
Fonte: www.rinnovabili.it

 

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