Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

01/04/16

PER LA RUSSIA CIRCOLA LEGNAME RADIOATTIVO


Per la Russia circola legname radioattivo

Il Tribunale di Brjansk ha cominciato a esaminare l’istanza della Procura relativa alla lavorazione di legname contaminato da radiazioni nel territorio delle “tracce di Černobyl’”.

La Procura è intenzionata a obbligare la Direzione forestale della regione di Brjansk a escludere la possibilità della lavorazione di legname con un contenuto intollerabilmente elevato di Cesio-137. Secondo la Procura, la Direzione ha siglato dei contratti per lo sfruttamento dei boschi senza una verifica preventiva del livello delle radiazioni, benché si sapesse che la lavorazione si sarebbe svolta in territori contaminati.

Gli appezzamenti boschivi di cui si tratta nell’istanza si trovano in provincia di Novozybkov, nel territorio della “Direzione forestale di Zlynka”. Secondo i dati del “Centro russo per la tutela delle foreste” di Kaluga il livello di Cesio-137 nel legname supera di alcune volte i valori normativi. Delle analisi del 2015 hanno dimostrato che il livello di contaminazione ha raggiunto i 1.016 Bq/kg per una norma di 370.

In tale contesto, le compagnie affittuarie lavorano migliaia di metri cubi di legname, anche per la vendita in altre regioni. Il legname radioattivo segato in tavole può essere andato a finire, come minimo, in qualunque regione della Russia europea. Con esso si sono potute costruire case e potuti fabbricare mobili. [...]

Data: 10.02.2016
Fonte: www.greenpeace.org/ru
Traduzione: S.F.

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