Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

26/04/16

SIAM UCCELLI DELLO STESSO NIDO - МЫ ПТИЦЫ ОДНОГО ГНЕЗДА

SIAM UCCELLI DELLO STESSO NIDO - МЫ ПТИЦЫ ОДНОГО ГНЕЗДА

Canzone: «Siam uccelli dello stesso nido»
Autori: Vladimir Šovkošitnyj, Vasilij Rozumnyj
Dal film: «La soglia» (Urss, 1988)
Traduzione: S.F.

Песня: «Мы птицы одного гнезда»
Авторы: Владимир Шовкошитный, Василий Розумный
Из фильма: «Порог» (СССР, 1988)
Перевод: С.Ф.


МЫ ПТИЦЫ ОДНОГО ГНЕЗДА


жителям г. Припять посвящается

Мы птицы одного гнезда,
Но нас по свету разбросало,
А наша скорбная звезда
Над тихой Припятью сияла.

Нам теперь не вырваться из плена
Памяти той выжженой весны.
Никакие в жизни перемены
Не сумеют разноцветить сны.

Чёрное и белое – Чернобыль,
Чёрное и красное – беда.
В чёрной гари души высшей пробы,
Неужели это навсегда.

Нам снег ложится на виски,
И души заметает вьюга.
Нам не изжить своей тоски,
По ней в толпе найдём друг друга.

Нам теперь не вырваться из плена
Памяти той выжженой весны.
Никакие в жизни перемены
Не сумеют разноцветить сны.

Чёрное и белое – Чернобыль,
Чёрное и красное – беда.
В чёрной гари души высшей пробы,
Неужели это навсегда.


SIAM UCCELLI DELLO STESSO NIDO


dedicata agli abitanti di Pripjat'

Siam uccelli dello stesso nido
Ma ci hanno sparpagliato per il mondo,
E la nostra stella d’afflizione
Brillava sopra la placida Pripjat’.

Ora non possiamo liberarci dalla prigionia
Della memoria di quella primavera incenerita.
Nessun cambiamento nella vita
Potrà mai ricolorare i nostri sogni.

Il nero e il bianco – Cernobyl,
Il nero e il rosso – sciagura.
Nella nera brace le anime della prova suprema,
Ma davvero questo è per sempre?

La neve ci si posa sulle tempie
E le anime son spazzate dalla bufera.
Non possiamo superare la nostra nostalgia,
È con lei che nella folla ci troveremo l’un l’altro.

Ora non possiamo liberarci dalla prigionia
Della memoria di quella primavera incenerita.
Nessun cambiamento nella vita
Potrà mai ricolorare i nostri sogni.

Il nero e il bianco – Cernobyl,
Il nero e il rosso – sciagura.
Nella nera brace le anime della prova suprema,
Ma davvero questo è per sempre?


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