Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

04/02/11

LA CARTA PARTIGIANA

Nelle terre di Brjansk compariranno città e villaggi della “gloria partigiana”. I primi a essere insigniti di questo titolo d’onore saranno il villaggio di Sešča e la città di Djat’kovo. L’istanza inoltrata dai comuni è stata accolta dalla speciale commissione regionale formata ad hoc. Gli specialisti si sono trovati d’accordo sul fatto che Sešča (provincia di Dubrovka), dove negli anni della guerra agiva la celebre clandestinità internazionalista, e Djat’kovo, che già nel 1942 ricevette il secondo nome di Partizansk, sono meritevoli del conferimento dei titoli d’onore di villaggio e città della gloria partigiana.

Data: 19.01.2011
Fonte: www.bregion.ru
Traduzione: S.F.

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