Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

09/09/10

TESTIMONIANZA DA NOVOZYBKOV SUGLI INCENDI IN RUSSIA

Riportiamo, come testimonianza locale, una mail inviataci ad agosto dalla nostra referente Marija di Novozybkov sulla situazione degli incendi e del pericolo di dispersione della radioattività (e su quello che dicono e non dicono i media russi).

14.08.2010

Devo dire che è molto strano che da voi scrivono di noi sui giornali, e qui invece tacciono e non dicono niente. Era stato così anche quando ci fu l’incidente a Cernobyl nel 1986...

Forse tacciono perché hanno paura che ci potrebbe essere il panico tra i residenti... Perché il fuoco aumenterà le radiazioni di fondo... Non so cosa pensare. La settimana scorsa abbiamo avuto anche qui a Novozybkov due giorni di smog, chiudevamo le finestre, ma nel nostro giornale locale hanno scritto che è tutto a posto e che questo smog è arrivato qui da Mosca. Qualcuno ha anche detto che era torba bruciata nella nostra zona, ma poi tutto è passato e tutti si sono tranquillizzati.

Anche stamattina abbiamo sentito un po’ di fuoco, ma non come la settimana scorsa.

Oggi sono andata a vedere in Internet le informazioni su queste cose. Ecco cosa ho trovato:

In provincia di Novozybkov non ci sono stati incendi, in provincia di Zlynka si sono verificati due incendi su una superficie complessiva di 3,5 ettari. In provincia di Klincy ci sono stati 40 casi di incendio che hanno coinvolto 17 ettari di foresta. Un grande incendio si è verificato sabato scorso nella zona di Klimovsk vicino al villaggio di Novyj Ropsk. Sono bruciati dei campi abbandonati, invasi dalla foresta. Il fuoco si è lì propagato dall'Ucraina, dove ancora infuriano gli incendi. Fortunatamente, l’incendio non ha raggiunto il villaggio. Ma 200 ettari di campi sono bruciati.

In generale, comunque, ha assicurato il Servizio regionale antincendi boschivi, attualmente nella parte sud-occidentale la situazione è relativamente calma. Nel frattempo, secondo il MOE regionale, soltanto martedì sono avvenuti incendi in 6 diverse zone boschive della regione di Brjansk. Tra queste, anche a sud-ovest di Klincy ci sono stati quattro incendi, ma la superficie coinvolta – circa 2 ettari di terreno – è piccola.

Una commissione di Mosca ha visitato le province e la città di Novozybkov e di Klincy e ha misurato il livello delle radiazioni; secondo i loro dati, il livello delle radiazioni non è cambiato rispetto a prima degli incendi. Cosi scrivono in Internet. Allora speriamo che qui la situazione migliorerà, basta che viviamo in zona radioattiva...

Marija

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