Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

06/09/19

CHERNOBYL È ANCORA RADIOATTIVA: DOPO LE FOTO DEI DRONI CRESCE LA PAURA


Chernobyl è ancora radioattiva: dopo le foto dei Droni cresce la paura

 

Chernobyl continua a rappresentare lo scenario più tetro dell'umanità. Le persone hanno lasciato il posto ad un alone di devastazione ripreso dai Droni.

 

chernobyl

 

Gli addetti ai lavori hanno isolato l’area attorno alla cittadine ucraina realizzando la cosiddetta cupola di contenimento. Individuata geograficamente nell’area del Reattore 4, ha contato sull’utilizzo di oltre 400.000 metri cubi di cemento e 7200 tonnellate di acciaio. Sarebbero dovuti servire a mantenere la zona sicura. Ma tutto potrebbe essere stato vano dopo le ultime scoperte.

La SSE Chernobyl NPP – incaricata della supervisione attiva della zona – ha messo in piedi una nuova questione dopo l’analisi per imaging dei droni. Il mapping laser del perimetro ha portato alla luce nuovi risvolti per quel che riguarda la radiazioni. L’analisi dello spettrometro a raggi gamma ha sancito la pericolosità degli elementi in zona.


Data: 03.09.2019
Fonte: www.tecnoandroid.it

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