Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

18/09/19

OGNI GIORNATA ITALIANA È PIENA DI SENSAZIONI - MAJA BLAŽKO


Campo di volontariato internazionale a Sorico (Lc)
25 agosto – 7 settembre 2019

Di seguito il racconto di Maja (volontaria dell'organizzazione russa Radimici ed educatrice a Novokemp) che insieme a Nastja è stata in un campo di volontariato in provincia di Lecco. Il progetto "Campi internazionali Legambiente 2019" è promosso da Legambiente Il brutto anatroccolo e sostenuto dall'OttoPerMille della Chiesa Valdese.
Vorrei fare un grandissimo ringraziamento per aver avuto questa preziosa possibilità di comunicare con volontari di diversi paesi in un posto unico come Pian di Spagna! La casa dove abitavamo era molto confortevole, e l’indimenticabile vista sulle montagne che si vedeva dalla finestra mi resterà per sempre nella memoria. Ho già nostalgia dei miei nuovi amici dal Giappone, dalla Grecia, dal Messico e, naturalmente, dall’Italia! Abbiamo conversato così tanto, di talmente tante cose che mi meraviglio ancora, ad esempio, che in Giappone hanno già inventato delle automobili acquatiche! Comunicando con loro ho appreso talmente tante informazioni sulla cultura di altri paesi, impossibili da trovare né in Internet né viaggiando con dei tour organizzati, e questo per me è stata l’acquisizione più importante di questo viaggio.

Mi piaceva il fatto di lavorare e passare il tempo libero insieme, tanto che quest’impegnarsi in comune ha reso molto affiatata la nostra squadra di volontari, ed è stato piacevole dare una mano alla riserva naturale, avevamo proprio il desiderio di sdebitarci, tramite il nostro impegno assiduo e di qualità, con gli organizzatori per l’opportunità che ci hanno dato.

Inoltre è stato molto piacevole vedere la raccolta differenziata. So che questa in Europa è una cosa comune, mentre in Russia non è ancora tanto diffusa, e io sono contenta di vedere come l’umanità almeno in determinate parti del pianeta cominci ad occuparsi con scrupolosità di questi problemi super importanti.

Ritengo di essere stata fortunata ad avere una camp leader come Paola Todde❤️ Tutti noi le abbiamo subito voluto molto bene, è una ragazza che ha dimostrato ottime capacità organizzative e competenza e professionalità anche in situazioni complicate. E vorrei sottolineare il suo talento nel capire in modo ideale ciascun volontario, ad esempio, i ragazzi giapponesi parlavano con un accento piuttosto marcato, a essere sinceri 😸, veramente complicato da capire, e tuttavia Paola li capiva benissimo e ci traduceva a noi con abilità.

In Russia io lavoro a diretto contatto con i bambini sia a “Radimici” sia a Novokemp; tutto il mio impegno in queste organizzazioni è legato ai bambini e al loro intrattenimento. In estate, a Novokemp i genitori mi affidano i loro figli per 21 giorni e, essendo io per loro una sorta di camp leader, metto in atto diverse iniziative per l’affiatamento del collettivo e, tra le altre cose, contribuisco anche allo sviluppo della loro coscienza ecologica. E sono ben felice di applicare a casa l’esperienza ricevuta in Italia!

Penso che sarebbe interessante e importante nella prossima stagione primaverile-estiva organizzare delle giornate ecologiche a tema, raccontando ai bambini le regole del riciclo della spazzatura, e fare delle uscite nei nostri boschi abbinate alla raccolta dei rifiuti. Nel seminario del 21-22 settembre a Novokemp, nel quale si terrà un festival delle famiglie, io condurrò in una delle postazioni didattiche una lezione sul riciclo dei rifiuti in Russia e sulla cura dell’ambiente, raccontando dell’esperienza fatta in Italia, in modo che i giovani genitori educhino i propri figli a un atteggiamento rispettoso nei confronti della natura fin dalla più tenera età.

Mi sto impegnando con zelo a reclutare persone per la “corsa ecologica” che si terrà il 21 settembre presso l’organizzazione “Radimici” e alla quale prenderanno parte tanti scolari, ma anche semplicemente persone motivate! La corsa sarà accompagnata dalla raccolta della spazzatura nelle zone boschive. Io in tale iniziativa ho il ruolo sia di moderatore sia di partecipante attiva!

In prospettiva ho in mente delle iniziative ambientali di esortazione a differenziare la spazzatura e a evitare l’uso dei sacchetti di plastica.

Maja Blažko (21 anni) 



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