Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

23/07/10

GLI UCRAINI MUOIONO COME MOSCHE

La popolazione dell’Ucraina continua a ridursi a tempi di record. Nell’ultimo anno gli ucraini sono diminuiti di quasi un milione. Lo riferisce URA-Inform basandosi sui dati del Comitato statistico di Stato.

Secondo i dati a disposizione, soltanto nel mese di aprile i cittadini dell’Ucraina sono diminuiti di 17.000 unità.

A fine primavera del 2010, di ucraini ne sono rimasti 45 milioni in tutto. Si consideri inoltre che la popolazione cittadina è di 31 milioni, mentre quella rurale è di 14 milioni.

Con una simile dinamica, secondo le previsioni dell’ONU, tra 20 anni saranno riamasti 39 milioni di ucraini.

In precedenza nel resoconto demografico dell’ONU era risultato che in Ucraina si ha la crescita naturale di popolazione più bassa al mondo.

Allo stesso tempo, al ministero ucraino della Sanità assicurano che negli ultimi cinque anni gli indicatori demografici in Ucraina sono leggermente migliorati: è calata la mortalità (dal 16,6 al 16,3 per 1.000 abitanti), sono cresciuti gli indicatori di natalità (dal 9,0 all’11,1 per 1.000 abitanti) e di crescita naturale della popolazione (dal 7,6 al 4,2).

Data: 18.06.2010
Fonte: www.rosbalt.ru
Traduzione: S.F.

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