Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

21/04/10

L'ACCELERAZIONE CERNOBYLIANA

A una conclusione inattesa sono giunti gli antropologi russi e bielorussi: l’ambiente circostante sfavorevole unitamente alle difficili condizioni socio-economiche costringe l’organismo umano ad accelerare il suo sviluppo per passare più velocemente l’infanzia, la tappa più vulnerabile del nostro cammino di vita.

Link alla traduzione dell'articolo (da "Rossijskaja gazeta", 02.03.2006)
L'accelerazione cernobyliana

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