Il blog "Le Russie di Cernobyl", seguendo una tradizione di cooperazione partecipata dal basso, vuole essere uno spazio in cui: sviluppare progetti di cooperazione e scambio culturale; raccogliere materiali, documenti, articoli, informazioni, news, fotografie, filmati; monitorare l'allarmante situazione di rilancio del nucleare sia in Italia che nei paesi di Cernobyl.

Il blog, e il relativo coordinamento progettuale, è aperto ai circoli Legambiente e a tutti gli altri soggetti che ne condividono il percorso e le finalità.

"Le Russie di Cernobyl" per sostenere, oltre i confini statali, le terre e le popolazioni vittime della stessa sventura nucleare: la Bielorussia (Russia bianca), paese in proporzione più colpito; la Russia, con varie regioni rimaste contaminate da Cernobyl, Brjansk in testa, e altre zone con inquinamento radioattivo sparse sul suo immenso territorio; l'Ucraina, culla storica della Rus' di Kiev (da cui si sono sviluppate tutte le successive formazioni statali slavo-orientali) e della catastrofe stessa.

02/10/18

CAMPO "AMBIENTE E INTEGRAZIONE" 2018 - ALEKSANDR



Mi chiamo Aleksandr Nepogoda; sono uno scolaro del ginnasio n. 1 della cittadina di Klincy. Sono inoltre volontario del club “Sozvedie”.

Il 30 agosto 2018 io e altri miei nove compagni siamo partiti per uno stage ambientale in Italia. Subito dopo l’atterraggio a Milano ci sono venuti a prendere dei membri di Legambiente e ci hanno accompagnato a Baveno. Per i giorni seguenti ci avevano già preparato un programma. Durante le due settimane del campo abbiamo visitato molti parchi, giardini botanici, riserve naturali e centri di educazione ambientale appartenenti a Legambiente. In tutti gli uffici e centri i collaboratori di Legambiente ci hanno accolto benissimo e ci hanno raccontato dell’ambiente in Italia e nel mondo in generale.

Oltre a questo abbiamo visitato il centro di raccolta della spazzatura e abbiamo appreso del maggiore problema ambientale, quello dei rifiuti. Inoltre a farci conoscere meglio l’ambiente e le sue problematiche sono stati i documentari ecologici.

Non abbiamo frequentato soltanto eventi organizzati da Legambiente, ma anche alcune biblioteche, il festival Voobstock e le prove del gruppo della Young Band di Baveno.

Tirando le somme, vorrei esprimere tutta la mia riconoscenza all’associazione Legambiente per tutte le conoscenze acquisite, che mi hanno letteralmente cambiato la vita.


Aleksandr Nepogoda, 15 anni
(volontario del club ecologico "Sozvezdie" di Klincy, partecipante al campo "Ambiente e Integrazione" di Legambiente Il brutto anatroccolo con il contributo dell'Otto Per Mille della Chiesa Valdese)
 


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